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Pisa

Piazze in mano agli abusivi organizzati con le vedette

Piazze in mano agli abusivi organizzati con le vedette

Romoli (Confesercenti): «Ho scattato una foto e hanno iniziato a offendermi» Forza Italia presenta una mozione in consiglio per chiedere più sanzioni

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PISA. «Sempre più prepotenti, arroganti, minacciosi. Tutto questo con la tranquillità di chi sa che difficilmente verranno allontanati dalla zona del Duomo. Anche quest’anno in pieno agosto, periodo clou per l’affluenza turistica in città, il fenomeno dell’abusivismo commerciale è fuori controllo».

L’allarme è lanciato dal responsabile area pisana di Confesercenti Simone Romoli dopo l’ennesimo fatto riportato dal nostro giornale. Romoli parla di un episodio, per fortuna meno grave, che lo ha visto protagonista in prima persona.

«Era il giorno di Caffè Tirreno al Bar Duomo – racconta –. Io, insieme alla delegazione di Confesercenti, eravamo fuori dal locale in attesa dei giornalisti. Visto che volevamo parlare anche di abusivismo ho provato con il mio telefonino a fotografare qualche venditore irregolare presente tranquillamente in via Santa Maria. Nemmeno il tempo di uno scatto che la reazione è stata molto forte, per fortuna limitata a qualche offesa. È evidente che queste persone si sentono al di sopra di ogni controllo».

Il responsabile Confesercenti riceve ogni giorno segnalazione degli operatori del Duomo. «Ci sono alcune zone davvero franche in cui l’abusivismo è a tutte le ore. Basta citare via Vecchia Barbaricina, traversa di via Cammeo, che i turisti percorrono per accedere al parcheggio. Borse contraffatte in bella mostra dalla mattina alla sera e ritrovo dei venditori anche per il pasto. Ma nemmeno piazza dei Miracoli, via Santa Maria, piazza Arcivescovado e via Maffi sono immuni – dice ancora Romoli -. Durante il giorno assistiamo a piccoli blitz orchestrati da vedette che danno il via libera quando i controlli si allentano. Poi dopo le 19 vendita libera con tappetini sparsi un po’ ovunque». La Confesercenti si rivolge di nuovo al questore.

«Nei mesi scorsi abbiamo avuto un incontro con polizia, carabinieri, vigili urbani e Guardia di finanza in cui il questore aveva anche indicato alcuni referenti per un filo diretto. Beh, la situazione è fuori controllo e per i turisti che frequentano la piazza dei Miracoli è un calvario. Occorre uno sforzo ulteriore – conclude Simone Romoli – anche perché la tensione tra gli operatori è altissima visto che questi venditori non hanno problemi a presentare la loro merce in molti casi a persone che stanno comprando nelle bancarelle».

Sull’episodio del cittadino accerchiato mentre fotografava gli abusi, Forza Italia ha presentato una mozione per chiedere a giunta e consiglio comunale una serie di impegni.

«A promuovere iniziative volte a contrastare fortemente e in modo sostanziale il fenomeno – si legge –. Anche attraverso segnaletiche di divieto d'acquisto alla cittadinanza e ai turisti, posti nei luoghi più frequentati. Campagne di sensibilizzazione che informino in maniera chiara quelli che sono anche i rischi di chi compra, oltre alla negatività sociale che provoca nella Nostra Città. Infine, in estrema ratio, a sanzionare come previsto dalla legge questo comportamento, attraverso un'azione più presente delle forze dell'ordine preposte».

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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