Il dolore
Pisa, fotografa i venditori abusivi in piazza Manin, accerchiato e minacciato
L’autore dello scatto “salvato” dai bancarellai. La denuncia: «Volevo solo documentare l’illegalità, mi hanno offeso ma non li temo»
PISA. Aggredito per una foto da una decina di extracomunitari in piazza Manin. È successo domenica scorsa alle 18 ad Andrea Bartoletti, quarantunenne pisano, operaio alla Piaggio. Voleva documentare la presenza dei venditori abusivi nell’area di piazza dei miracoli per poi pubblicare le fotografie scattate con il suo telefono cellulare nella pagina Facebook del gruppo pubblico “C.A.V.A. Comitato anti venditori abusivi”. Ma è stato subito notato da alcuni extracomunitari che si sono diretti verso di lui in modo minaccioso per farlo smettere. Bartoletti racconta l’accaduto al nostro giornale.
«Domenica intorno alle 18 ero in piazza Manin al furgoncino-rivendita di bibite e panini e mi sono messo a scattare foto ai venditori abusivi con il mio telefono cellulare – spiega Bartoletti –. Faccio parte del gruppo C. A. V. A. Comitato anti venditori abusivi presente su Facebook. Volevo documentare la presenza dei venditori abusivi mentre vendevano merce contraffatta di domenica, come accade durante la settimana da anni. Giusto il tempo di scattare una fotografia e sono venuti verso di me in dieci, tutti senegalesi. Hanno iniziato a offendermi in italiano con parole molto pesanti. Uno di loro ha fatto per mettermi le mani addosso, ma sono subito arrivate in mio soccorso tre o quattro persone: il proprietario del furgoncino dove avevo bevuto una bibita e i bancarellai di quel punto di piazza Manin. Sono riusciti ad allontanare i dieci senegalesi che continuavano a offendermi. Uno di loro mi ha detto “Prima o poi ti becco da solo”. Dopo è arrivato il gruppo di paracadutisti che sorveglia piazza dei miracoli. Hanno parlato con i senegalesi, cercando di convincerli a non comportarsi più in quel modo. A noi hanno detto che più di questo non possono fare».
Non si tratta del primo episodio, ma Andrea Bartoletti non pare turbato. «Non è la prima volta che vengo aggredito – dichiara –. Ogni volta che io o altre persone proviamo a documentare con foto e video il degrado di Pisa veniamo aggrediti da extracomunitari. A volte, oltre alle offese, ci sono anche sputi e gesti volgari. Succede spesso in via Santa Maria. Non sono preoccupato. Non penso che daranno seguito alle loro minacce. Continuerò a fare le mie foto, perché la nostra città è abbandonata e il degrado è ovunque. Non ci sono solo i venditori abusivi al duomo, ma anche gli spacciatori accanto alla chiesa di piazza dei Cavalieri. Continuo a sperare che qualcuno risolva questi problemi».
Il gruppo "Comitato anti venditori abusivi" aperto su Facebook conta quasi mille iscritti e nella pagina si invita a condividere commenti e immagini, ricordando anche la petizione “Stop abusivismo e degrado a Pisa” sul sito firmiamo.it: «Diciamo basta al degrado e all'abusivismo nella nostra città. Da troppi anni, in nome di una falsa integrazione e di una cieca tolleranza, abbiamo assistito passivamente al dilagare di illegalità e degrado in tutto il centro storico. Un danno incalcolabile per l'immagine turistica di Pisa e della collettività tutta. Invitiamo tutti i residenti e i commercianti a firmare e condividere questa petizione on line, per far sì che la nostra denuncia arrivi agli amministratori e perché vengano presi al più presto seri provvedimenti per contrastare».
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