Lutto
Consultorio, distretti e Società della salute resteranno chiusi per tutta la giornata
L’assenza di acqua si ripercuote anche sulla fornitura di servizi socio-sanitari. La Asl Toscana nord ovest informa che, a causa dell’interruzione idrica prevista per il 10 agosto prossimo, alcuni...
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L’assenza di acqua si ripercuote anche sulla fornitura di servizi socio-sanitari. La Asl Toscana nord ovest informa che, a causa dell’interruzione idrica prevista per il 10 agosto prossimo, alcuni servizi saranno chiusi al pubblico per l’intera giornata.
Rimarranno chiusi: il consultorio di via Torino; il distretto del Cep; il Sert di via delle Torri; il distretto di via Pardi; il centro affidi di via Flamini; il centro prelievi di via Fiorentina; il Centro di Salute mentale di via Romiti; la farmaceutica di via Paradisa; il centro direzionale di via Cocchi e la sede della Società della Salute di via Saragat.
Sarà chiuso al pubblico anche il dipartimento di prevenzione di galleria Gerace dove saranno garantite le urgenze e le attività non rinviabili.
A Cisanello Acque Spa invierà delle autobotti per rifornire la parte vecchia dell’ospedale, mentre quella nuova è autonoma. Autoclavi anche al Santa Chiara dove i depositi non sono in grado di garantire l’autosufficienza della cittadella sanitaria. Priorità con i soccorsi idrici anche per le casa di cura private.
Rimarranno chiusi: il consultorio di via Torino; il distretto del Cep; il Sert di via delle Torri; il distretto di via Pardi; il centro affidi di via Flamini; il centro prelievi di via Fiorentina; il Centro di Salute mentale di via Romiti; la farmaceutica di via Paradisa; il centro direzionale di via Cocchi e la sede della Società della Salute di via Saragat.
Sarà chiuso al pubblico anche il dipartimento di prevenzione di galleria Gerace dove saranno garantite le urgenze e le attività non rinviabili.
A Cisanello Acque Spa invierà delle autobotti per rifornire la parte vecchia dell’ospedale, mentre quella nuova è autonoma. Autoclavi anche al Santa Chiara dove i depositi non sono in grado di garantire l’autosufficienza della cittadella sanitaria. Priorità con i soccorsi idrici anche per le casa di cura private.
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