La manifestazione
Allarme sicurezza e un restyling per Largo Petrarca
Pratale-Don Bosco: i cittadini chiedono lo “sguardo di vicinato” Stanziati 200mila euro per gli impianti sportivi in disuso
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PISA. «Altro che percezione, qui ormai è una questione di sicurezza vera e propria». I residenti dei quartieri di Pratale e Don Bosco non sono per le mezze misure. Che qualcosa fosse cambiato nella zona, a cominciare dall’aumento dei furti nelle abitazioni e degli episodi di vandalismo (tra i più recenti quello contro i giochi per bambini ai giardini Baretti), lo avevano detto e ripetuto ben prima che avvenisse la drammatica rapina alla gioielleria Ferretti di via Battelli.
A tranquillizzare i cittadini non è bastato certo l’annuncio dell’apertura di un distaccamento della polizia municipale alle Piagge: effettivamente è nel territorio di competenza del Ctp 5, di cui fanno parte anche Pratale e Don Bosco, ma è distante qualche chilometro. Senza servizi mirati, è la posizione dei residenti, non si può parlare di un presidio anche per la nostra zona. «Di fatti ne sono avvenuti, ma non abbiamo visto alcun aumento di controlli da parte delle forze dell’ordine», la critica principale che arriva dal quartiere.
L’attivo comitato dei residenti, dopo essersi costituito formalmente, si sta dando da fare per attivare lo “sguardo di vicinato”, ovvero la chat dei cittadini collegata con la questura, come già avviene in altri quartieri dove l’allarme sicurezza era già scattato. Incontri in questo senso sono avvenuti tra il comitato ed alcuni esponenti della giunta comunale, in attesa ora dell’insediamento del nuovo prefetto. Dopodiché si vorrebbe proprio passare alla concretizzazione del nuovo strumento di controllo con la collaborazione tra cittadini e forze dell’ordine.
Intanto la recente variazione del bilancio comunale ha visto, tra l’altro, lo stanziamento di 200mila euro per la riqualificazione di Largo Petrarca. Si tratta di uno spazio con vecchie strutture da basket che si trova proprio di fronte alla sede del Ctp 5, nel villaggio di Don Bosco. Le ipotesi di trasformazione di quel luogo sono ancora assai discusse, oltre ad essere una delle richieste emerse durante gli incontri di “Caffè Tirreno”.
L’assessore al bilancio Andrea Serfogli conferma il finanziamento ed annuncia per i prossimi giorni un incontro con gli esponenti del Ctp. L’obiettivo è quello di definire quanto prima un progetto per poi pubblicare il bando ed assegnare i lavori entro la fine dell’anno. Ci sono ancora diverse idee in campo, con l’intenzione anzitutto di farne uno spazio per la fruizione pubblica. Una delle ipotesi prevede l’eliminazione delle strutture sportive, con sistemazione a verde e la collocazione di panchine. Potrebbe anche esserci una revisione più complessiva della parte di Largo Petrarca che guarda la sede del Ctp 5, con apertura e riunificazione degli spazi senza recinzione e marciapiede.
Francesco Loi
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
A tranquillizzare i cittadini non è bastato certo l’annuncio dell’apertura di un distaccamento della polizia municipale alle Piagge: effettivamente è nel territorio di competenza del Ctp 5, di cui fanno parte anche Pratale e Don Bosco, ma è distante qualche chilometro. Senza servizi mirati, è la posizione dei residenti, non si può parlare di un presidio anche per la nostra zona. «Di fatti ne sono avvenuti, ma non abbiamo visto alcun aumento di controlli da parte delle forze dell’ordine», la critica principale che arriva dal quartiere.
L’attivo comitato dei residenti, dopo essersi costituito formalmente, si sta dando da fare per attivare lo “sguardo di vicinato”, ovvero la chat dei cittadini collegata con la questura, come già avviene in altri quartieri dove l’allarme sicurezza era già scattato. Incontri in questo senso sono avvenuti tra il comitato ed alcuni esponenti della giunta comunale, in attesa ora dell’insediamento del nuovo prefetto. Dopodiché si vorrebbe proprio passare alla concretizzazione del nuovo strumento di controllo con la collaborazione tra cittadini e forze dell’ordine.
Intanto la recente variazione del bilancio comunale ha visto, tra l’altro, lo stanziamento di 200mila euro per la riqualificazione di Largo Petrarca. Si tratta di uno spazio con vecchie strutture da basket che si trova proprio di fronte alla sede del Ctp 5, nel villaggio di Don Bosco. Le ipotesi di trasformazione di quel luogo sono ancora assai discusse, oltre ad essere una delle richieste emerse durante gli incontri di “Caffè Tirreno”.
L’assessore al bilancio Andrea Serfogli conferma il finanziamento ed annuncia per i prossimi giorni un incontro con gli esponenti del Ctp. L’obiettivo è quello di definire quanto prima un progetto per poi pubblicare il bando ed assegnare i lavori entro la fine dell’anno. Ci sono ancora diverse idee in campo, con l’intenzione anzitutto di farne uno spazio per la fruizione pubblica. Una delle ipotesi prevede l’eliminazione delle strutture sportive, con sistemazione a verde e la collocazione di panchine. Potrebbe anche esserci una revisione più complessiva della parte di Largo Petrarca che guarda la sede del Ctp 5, con apertura e riunificazione degli spazi senza recinzione e marciapiede.
Francesco Loi
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