Il Tirreno

Pisa

Migliaia di cartelle in arrivo per le tasse locali non pagate

di Valentina Landucci
Migliaia di cartelle in arrivo per le tasse locali non pagate

Piano straordinario di Sepi contro l’evasione e l’elusione fiscale La previsione? Un milione e mezzo di euro in più nelle casse del Comune

3 MINUTI DI LETTURA





PISA. I contribuenti pisani si godano questo mese di vacanza. Forse l’ultimo di tranquillità prima che a bussare alla loro porta sia un messo notificatore di una cartella esattoriale per tasse e imposte locali non pagate.

L’amministrazione comunale d’intesa con la società di riscossione Sepi ha infatti messo a punto per questa seconda parte dell’anno un dettagliato piano straordinario di lotta all’evasione e all’elusione fiscale che ha come obiettivo il recupero di un milione e mezzo di euro di tasse e imposte che ci siamo “dimenticati” di pagare. Il piano, non il primo del genere elaborato da Sepi su mandato del Comune, è stato presentato a luglio ed è di questi giorni l’ok dell’amministrazione Filippeschi a procedere con le attività di verifica e controllo delle diverse posizioni dei contribuenti e, contestualmente, dell’invio delle cartelle là dove gli accertamenti mettano in evidenza cifre inevase.

Le cifre. L’ipotesi avanzata dal piano e accolta dal Comune è che i 4 mesi di controlli e richieste di pagamento ai pisani da parte di Sepi contribuiscano a portare nelle casse del Comune un milione e mezzo una tantum di tasse evase o eluse nell’arco del quadriennio 2013-2016. Così ridistribuite: 250 mila euro in più di entrate dal recupero della vecchia Ici, 970mila dall’Imu, altre 250mila dalla Tasi ed infine 30mila dalla tassa di scopo (Iscop). Parallelamente il piano prevede il finanziamento, da parte del Comune, di una attività straordinaria di riscossione tramite società in appalto specializzate nel recupero crediti per un valore di 300mila euro.

I controlli su Ici, Imu e Tasi. L’attività di Sepi in merito ai pagamenti di Ici-Imu e Tasi muoverà come detto da una importante campagna di controlli, la prosecuzione di quella portata avanti lo scorso anno e principalmente rivolta alle grandi utenze e alle aree edificabili. Nel corso dei prossimi mesi l’attenzione si concentrerà sugli enti con commerciali, si legge nel piano di Sepi, e su «alcune utenze particolari del territorio, quali aeroporto e parco». Verifiche queste che prenderanno il via già a settembre. Da novembre invece a finire nel mirino della Sepi saranno «gli enti non profit con particolare riguardo agli enti ecclesiastici» scrive ancora l’azienda comunale. Insomma neppure la Curia potrà stare tranquilla.

Rifiuti. Con l’introduzione del nuovo meccanismo di raccolta dei rifiuti (porta a porta e cassonetti automatizzati) verificare chi sono gli evasori e richiedere loro il pagamento della Tari è per certi versi diventato più facile. Infatti chi non dispone del kit per il porta a porta o della tessere elettronica per l’apertura dei cassonetti teoricamente non può buttare via la spazzatura. La raccolta, così organizzata, ha quindi già portato a significativi recuperi dell’evasione. E l’estensione di questo metodo al litorale, prevista appunto in autunno, aiuterà Sepi a scovare evasori anche tra Marina, Tirrenia e Calambrone. «In aggiunta a questo - scrive l’azienda - è prevista la verifica e il successivo aggiornamento di alcune grandi utenze presenti sul territorio, in particolare Aoup. In corso altresì la ricognizione di tutti gli immobili occupati dalla Provincia».

Le altre imposte. Questa seconda metà dell’anno vedrà infine la prosecuzione del censimento dei passi carrabili in città, a San Giusto e San Marco, ma anche con l’invio di lettere di invito alla regolarizzazione sul litorale e a Ospedaletto. Proseguirà, d’intesa con la municipale, la lotta all’abusivismo nella pubblicità e, come annunciato, verrà rafforzata con l’attivazione del nuovo portale web per gli operatori del turismo, l’attività di controllo (e sanzione delle irregolarità) nel settore turistico-ricettivo.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web