Sicurezza
la segnalazione
«I nuovi cassonetti sono già guasti»
Su Fb il video di denuncia di M5s: «Addio tracciabilità dei rifiuti»
2 MINUTI DI LETTURA
PISA. A pochi mesi di distanza dall’attivazione delle tessere elettroniche per l’apertura dei nuovi cassonetti automatizzati nel centro storico, alcuni risultano già guasti. La denuncia - tramite la propria pagina Fb - è del Movimento 5 stelle che posta anche un video girato in via Francesco Crispi in cui si vedono i cassonetti automatizzati per alluminio, secco residuo, carta e cartone che si aprono senza tessera elettronica. Tre su sei sono accessibili solo premendo il pulsante e schiacciando il pedale. Lo stesso problema è stato riscontrato in via S. Giuseppe, in via della Faggiola e in via Consoli del mare. «In questo modo non solo chiunque può buttare i suoi rifiuti, anche se non paga la Tari – spiega il consigliere comunale M5s Valeria Antoni – ma così si perde anche la tracciabilità prevista dal nuovo sistema, che rileva il conferimento dei rifiuti di ogni singola abitazione. Questo è proprio il principio che sta alla base del nuovo sistema di raccolta dei rifiuti che noi abbiamo appoggiato e che è stato molto dispendioso. A Pisa la Tari è tra le più alte della Toscana, per cui chiederemo conto dei guasti che abbiamo rilevato in via Crispi, in via S. Giuseppe, in via della Faggiola e in via Consoli del mare. Ci chiediamo come sia possibile che i cassonetti siano guasti a distanza di così poco tempo dall’attivazione». Le tessere sono state attivate il 15 maggio nel quartiere di Sant’Antonio, il 22 maggio a San Martino, il 29 maggio nel quartiere di San Francesco e il 5 giugno a Santa Maria. E proprio in via Santa Maria abbiamo fatto una prova: 2 cassonetti su 6 si aprono senza tessera elettronica.
Daniela Salvestroni
Daniela Salvestroni
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
