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In arrivo più servizi per le spiagge di ghiaia

In arrivo più servizi per le spiagge di ghiaia

MARINA. È stata accolta l’idea avanzata dal consigliere comunale Giovanni Garzella (Area Popolare – Pisa è) di convocare la commissione uno - di cui fa parte - sulle ghiaie per discutere della loro...

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MARINA. È stata accolta l’idea avanzata dal consigliere comunale Giovanni Garzella (Area Popolare – Pisa è) di convocare la commissione uno - di cui fa parte - sulle ghiaie per discutere della loro fruizione.

Ieri è stato il giorno della riunione a cui ha partecipato anche l’assessore ai lavori pubblici Andrea Serfogli oltre ad altri consiglieri comunali del litorale come: Maria Chiara De Neri e Maurizio Nerini (che però non sono membri della commissione). La richiesta di un sopralluogo sulle ghiaie da parte di Garzella, non parte tanto dalle fruizione di queste spiagge che ormai è un dato di fatto, ma dalla necessità di capire quali siano le esigenze dei fruitori che sono per lo più pendolari. «Si è già parlato di come utilizzare le spiagge di ghiaia anche in passato quando venne avanzata l’ipotesi dei Punti Blu e ora invece della realizzazione delle pedane – afferma Garzella – ma, nell’attesa che si trovino le risorse per cominciare ad attuare il piano di riqualificazione del lungomare, bisogno pensare ai servizi come bagni, docce e pulizia. Oggi siamo qui per capire cosa è già possibile fare».

Anche per la consigliera Valeria Antoni (M5Stelle), è importante aver sollevato il problema della fruizione della spiagge di ghiaia che ogni giorno e soprattutto nei fine settimana si riempiono di gente. «Questo enorme flusso di bagnanti ha messo in luce alcune criticità – rileva Antoni – I gestori dei locali infatti, lamentano la carenza dei servizi igienici a fronte di un importante domanda a cui sono loro a rispondere ma, è chi governa che dovrebbe interrogarsi se non sia il caso di aumentare i bagni pubblici. Da sottolineare anche che moltissime famiglie stazionano nei punti ombreggiati delle nostre località. Quindi bisognerebbe pensare ad aumentare tavolini e panche oltre che a ripensare i punti ombra delle piazze. Bisognerebbe anche individuare delle apposite aree pic nic». Anche per il consigliere Luca Pisani è ormai evidente che le spiagge di ghiaia sono state scelte da tanti trasformandole in una risorsa e ora bisogna fare un salto di qualità nei servizi. Secondo il consigliere Nerini, bisogna sfruttare la risorsa data dal progetto delle pedane sulle spiagge di ghiaia che rappresentano il miglior modo per renderle fruibili oltre che a rappresentare il primo tassello per il piano di riqualificazione del lungomare. «Queste opere di erosione hanno funzionato – sottolinea Serfogli – ma per quanto riguarda i bagni e le docce vanno valutate in linea con il piano di riqualificazione anche se da esse non si può prescindere. Anche le pedane partano da queste considerazioni e al momento è ancora aperta la discussione con la soprintendenza. La commissione ha fatto bene a sollevare questa discussione anche se tutto è rimandato alla prossima stagione e credo anche che sia indispensabile il coinvolgimento del Ctp». (d.l.)

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