Il Tirreno

Pisa

Il Gioco del ponte incontra gli alunni delle scuole pisane

Il Gioco del ponte incontra gli alunni delle scuole pisane

Il Comando di Tramontana promotore dell’iniziativa Scolari impegnati in un laboratorio con disegni, temi e fumetti

3 MINUTI DI LETTURA





PISA. Quando il Gioco del Ponte incontra le scuole, per far conoscere le tradizioni e la cultura pisana. È questo il significato dell'iniziativa di divulgazione messa in campo dal Comando di Tramontana e che ha visto protagonisti i ragazzi delle scuole pisane e la creazione di giornalino. Ma le novità non finiscono qui. Per coinvolgere ancora di più i giovani, la Parte di Tramontana ha lanciato sul proprio sito www.comandotramontana.it la sezione “ragazzi”, ovvero uno spazio interamente dedicato alla partecipazione ed al coinvolgimento delle scuole pisane nelle manifestazioni storiche e per la prima volta attraverso l’utilizzo delle nuove tecnologie con un laboratorio divulgativo ed espressivo importante.

Un’attività capillare e di incontro nelle diverse classi delle scuole pisane e che ha visto la partecipazione di alcuni volontari guidati dal consigliere civile Matteo Baldassari, dalla responsabile dei rapporti istituzionali Maria Teresa Rossi, nonché ex generale di Tramontana, i quali hanno avuto il compito di illustrare ai ragazzi i punti salienti delle manifestazioni storiche e del Gioco del Ponte, coinvolgendoli in presentazioni audiovisive ed in laboratori creativi.

In particolare le scuole elementari Santa Caterina, Damiano Chiesa, e Collodi, coordinate rispettivamente dalle insegnanti Giulia Morini, Rosanna Di Vittorio e Rosanna Petrillo hanno aderito al progetto “piccoli giornalisti boreali”, patrocinato dall’amministrazione comunale, in cui i ragazzi, dopo gli incontri con il comando di Tramontana che ha presentato loro immagini, video, accessori ed oggetti tipici del Gioco del Ponte, hanno realizzato elaborati sul tema: disegni, temi, cartelloni, poesie e fumetti anche in lingua straniera.

«Tutto ciò sarà raccolto alla fine del progetto – raccontano Baldassari e Rossi - e vedrà la pubblicazione di un piccolo giornalino realizzato dai ragazzi e per i ragazzi, in cui i piccoli giornalisti spiegheranno ai loro compagni la storia e la vita del Gioco del Ponte, e delle altre manifestazioni storiche: dal Capodanno Pisano alla Luminara, dalla Regata delle Repubbliche Marinare al palio di San Ranieri. Il giornalino, oltre alla copia cartacea, avrà anche una versione online, sulla sezione ragazzi sul sito del comando, dove è già possibile ammirare gli elaborati realizzati». Hanno partecipato al progetto le classi 2A e 2B della Scuola Collodi, le classi 1, 2, 3, 4A, 4B e 5 della Scuola Arcivescovile Santa Caterina e le classi 3C, 4A, 4B e 5C della Scuola Damiano Chiesa.

Il gruppo di lavoro di Tramontana ha poi incontrato i ragazzi delle classi 1B, 1E e 2B della scuola media Mazzini di Porta a Lucca, coordinati dalla professoressa Marianna Giarrusso e i piccoli della scuola materna Marzotto. Inoltre, in ciascuna scuola oltre agli esponenti del comando boreale erano presenti il magistrato o esponenti della magistratura del quartiere in cui ogni istituto aveva sede, in questo caso le magistrature del San Francesco e dei Mattaccini, nelle persone di Fabio Mezzetti e Marco Rossetti.

«ll progetto di quest’anno - concludono gli organizzatori - segna l’inizio di un percorso di più ampio respiro che traendo spunto dalla realizzazione del giornalino col materiale dei ragazzi, si propone per il prossimo anno la realizzazione di una grande esposizione con gli elaborati realizzati dai ragazzi. Per questo come Comando di Tramontana vogliamo ringraziare di cuore le insegnanti ed i dirigenti scolastici per l’impegno e la sensibilità dimostrate nei confronti delle manifestazioni storiche e del Gioco del Ponte, e per l’entusiasmo con cui hanno accolto le iniziative proposte dalla parte boreale, nonché l’assessorato alle manifestazioni storiche e l’amministrazione comunale per il patrocinio concesso all’evento. Infine, ma non per ultimi, un grande grazie ai ragazzi per la passione dimostrata negli incontri e nella realizzazione degli elaborati».

Roberta Galli

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Lutto

Addio a Fabio Vantaggiato, direttore generale di Gesam Reti

di Redazione Lucca