Sicurezza
Banda delle rotatorie: «Cittadini, fate denuncia»
Il sindaco: contatteremo tutte le persone che hanno fatto una segnalazione su Facebook perché si rivolgano alle forze dell’ordine. E spunta un altro caso
SAN GIULIANO TERME . «Cari cittadini, non limitatevi a pubblicare su Facebook episodi di tentate rapine. Occorre andare dalle forze di polizia e sporgere denuncia». Il sindaco Sergio Di Maio lancia un appello sulle colonne del Tirreno a tutta la cittadinanza, molto attiva sui social network nel raccontare presenze sospette.
Nelle ultime settimane il Comune termale è stato teatro di numerose rapine (andate a segno e tentate) a danno di automobilisti: un finto poliziotto a bordo di scooter ha rapinato tre persone diverse tra Madonna dell’Acqua e Pontasserchio, mentre ignoti malviventi hanno tentato di “agganciare” le proprie vittime in corrispondenza delle rotatorie di Orzignano e Ghezzano e in via Puccini. L’ultimo caso anomalo è stato descritto ieri sui social network. «Tra San Giuliano e Asciano circolano due auto con targa straniera che nelle ore notturne cercano di fermare delle auto presumibilmente per rapinarle. L’ultimo episodio risale a stanotte e fortunatamente non è andato a buon fine. Non fermatevi ed avvisate immediatamente il 112».
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Il passaparola social può essere utile, ma è necessario assicurarsi della veridicità degli episodi. «Sono numerose le segnalazioni giunte dagli utenti su presunte truffe in strada e raccontate dal Tirreno: ma non tutte queste notizie di reato arrivano nelle mani delle forze dell’ordine – dice il primo cittadino, ex carabiniere di stanza a Camp Darby -. È necessario denunciare. Solo fornendo tutte le informazioni a propria disposizione è possibile far partire le indagini. Stiamo cercando di contattare i cittadini che nelle ultime ore hanno “postato” su Facebook notizie di tentate rapine per invitarli ad andare dalla polizia. Gridare “al lupo, al lupo” serve a poco e rischia di generare allarmismi. Siamo in contatto con le autorità e non tutti gli utenti di cui abbiamo letto i post si sono rivolti a loro. Abbiamo informato anche la Prefettura».
L’appello di Di Maio è chiaro. Ma le truffe non corrono solo su strada. Acque spa, l’azienda che gestisce l’acquedotto per 800 mila cittadini in cinquantacinque comuni toscani, ha recentemente lanciato una campagna informativa contro i falsi addetti: si tratta di coloro che si presentano alla porta fingendosi dipendenti del gestore idrico o di altre aziende di servizi pubblici, e approfittando della buona fede del padrone di casa si fanno consegnare contanti o beni di valore.
Per insegnare ai cittadini a riconoscere i truffatori, Acque spa ha organizzato un ciclo di incontri pubblici con la cittadinanza per dispensare consigli utili e ricordare come gli addetti di Acque non effettuino sopralluoghi di alcun genere all’interno delle abitazioni, e come sia necessario, in casi sospetti, rivolgersi subito alle forze dell’ordine.
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