Il Tirreno

Pisa

in ateneo 

Al via il corso di specializzazione per i docenti di sostegno

PISA. Ha preso il via pochi giorni fa all’Università di Pisa il corso di specializzazione per formare gli insegnanti di sostegno destinati a classi con alunni con varie tipologie di disabilità in...

2 MINUTI DI LETTURA





PISA. Ha preso il via pochi giorni fa all’Università di Pisa il corso di specializzazione per formare gli insegnanti di sostegno destinati a classi con alunni con varie tipologie di disabilità in tutti gli ordini e gradi di istruzione, dall’infanzia alla secondaria. L’inaugurazione si è svolta di fronte alla platea degli allievi, docenti in possesso di abilitazione all’insegnamento selezionati su alcune centinaia di domande per raggiungere la quota di 150 iscritti prevista dal Ministero.

«La nostra università – ha detto il rettore Paolo Mancarella salutando i partecipanti - è molto sensibile alla tematica del corso, tant’è che è stato istituito a livello di Ateneo con un taglio che prevede il confronto e la sinergia tra aspetti neuropsichiatrici e altri di carattere più propriamente pedagogico e didattico». Il rettore ha quindi proseguito sottolineando l’attenzione dell’Università di Pisa ai problemi dell’inclusione e più in generale l’interesse al rapporto con la scuola e con i suoi docenti. Su tali temi gli hanno fatto eco subito dopo il professore Luca Fanucci, delegato del Rettore all’integrazione degli studenti e del personale con disabilità e dsa (disturbi specifici di apprendimento) e il professore Pietro di Martino, delegato del Rettore per la formazione degli insegnanti. Ha preso quindi la parola la direttrice del corso, la professoressa Maria Antonella Galanti, che dopo avere illustrato il percorso formativo e le peculiarità di quello pisano, a partire dalla particolare attenzione dedicata al linguaggio musicale e musicoterapico, ha delineato le difficoltà di una figura come quella dell’insegnante di sostegno. «Si tratta di un percorso – ha detto - che prepara a una professione complessa e di controversa definizione ancora oggi che ricorrono 40 anni dall’emanazione della Legge 577».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa