Il Tirreno

Pisa

Bloccata alla rotatoria: c’è un nuovo caso

Bloccata alla rotatoria: c’è un nuovo caso

Presa di mira una studentessa ad Orzignano: «Mentre fuggivo ho visto due uomini nascondersi»

2 MINUTI DI LETTURA





SAN GIULIANO TERME. Una scena che si ripete. Anche lei bloccata alla rotatoria, anche lei che crede di essere sfuggita ad un “agguato”, quasi per caso, «solo perché proprio nel momento in cui stavano per chiudermi nella rotatoria, sono arrivate due auto dall’altra corsia e hanno costretto quei due sulla Uno a proseguire e poi ad accostare. Ma io sì, ho avuto paura, ho accelerato e sono tornata di corsa a casa».

Ventiquattro anni, studentessa universitaria di Farmacia, residente a Vecchiano, Francesca («Usi un nome di fantasia, conoscono la mia auto, non vorrei venissero a cercarmi» ci chiede), domenica sera è stata vittima di un episodio molto simile a quello che ha coinvolto una settimane fa due donne che, tornando a San Giuliano dopo uno spettacolo a Peccioli, si sono ritrovate “schiacciate” fra due auto ad una rotatoria sulla provinciale del Lungomonte riuscendo a fuggire a quella che temevano potesse trasformarsi in un tentativo di rapina. «Attenzione, potrebbe essere una nuova tecnica dei rapinatori», dissero, ma nessuno - né vigili né carabinieri - sono mai riusciti a capire se si fosse trattato davvero di un blitz escogitato da una banda, una richiesta di aiuto oppure semplicemente di una bravata. Nei giorni scorsi era stata Simonetta Ghezzani, consigliera comunale a Pisa, a raccontare al Tirreno un episodio simile capitato a suo figlio. «Tornando a casa in bici, alla rotatoria del ponte del Cep ha notato alcuni uomini scendere dall’auto all’incrocio e richiamare l’attenzione, lui non ha risposto ed è tornato subito a casa». Adesso una nuova segnalazione, una nuova testimonianza.

[[atex:gelocal:il-tirreno:pisa:cronaca:1.15664539:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.iltirreno.it/pisa/cronaca/2017/07/27/news/inseguite-e-bloccate-alla-rotatoria-era-una-rapina-siamo-fuggite-1.15664539]]

Lunedì Francesca aveva affidato il suo messaggio alla bacheca di una amica. Ma adesso, sotto garanzia di anonimato, ha deciso di raccontarlo anche al Tirreno: «Stavo tornando a casa dopo la serata passata a casa del mio fidanzato, era circa mezzanotte e proprio poco dopo il passaggio a livello, poco prima della rotatoria di Orzignano, mi sono ritrovata davanti una Uno bordeaux con un fanalino rotto sul retro. Procedeva molto lentamente, mi è sembrato strano ma non le ho dato peso. Poi, da via Ulisse Dini è sbucata una Citroen verde, si è immessa sulla strada restandomi dietro. Arrivati alla rotatoria, la Uno si è bloccata proprio in mezzo. Non avrei potuto rigirarmi, dietro avevo a pochi centimetri la Citroen. Ero schiacciata. Fortuna che dall’altra parte sono arrivate due auto. Così la Uno ha ripreso la marcia accostandosi di lato. Quando l’ho superata ho notato due uomini che si coprivano il viso con una maglietta. Mi sono spaventata, così ho accelerato e sono corsa a casa chiamando subito il 113, ma poi non ho più fatto denuncia». (m.n.)


 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Attenzione

Ritiro urgente nei supermercati Conad di albume d’uovo per rischio salmonella

di Redazione web