Sicurezza
Calambrone, gazebo e lettini a pagamento al posto della spiaggia libera
I bagnanti sorpresi dalla richiesta di pagamento in quel tratto di arenile. Alcuni si sono sistemati sulle dune (anche se vietato)
CALAMBRONE. La spiaggia dietro all’ex colonia Solidago fino a pochi giorni fa era spiaggia libera. Da domenica scorsa, chi è andato al mare lì è rimasto sorpreso dall’apprendere che per potersi distendere sulla sabbia avrebbe dovuto pagare. Insomma, sia i residenti di Calambrone che tutti gli assidui bagnanti di questa spiaggia si sono ritrovati una nuova spiaggia attrezzata di cui non avevano avuto notizia. Quella spiaggia era stata data in concessione nel 2010 alla Consabit, società cooperativa di Livorno, la quale ora ne ha affidato la gestione alla società Almas Srl Shipping Agency, sempre di Livorno.
Una pratica del tutto regolare, come spiega l’assessore ai lavori pubblici Andrea Serfogli: «La concessione era legata all’ex colonia Solidago di cui la Consabit è proprietaria e non è mai stata revocata. Ho mandato la polizia municipale a controllare ed è risultato tutto regolare e lo stesso ha sostenuto anche il Parco».
Malgrado sia tutto in regola, rimane il fatto che quella era l’unica spiaggia libera nella zona più vicina a Livorno dopo quella dei cani e per trovarne altre bisogna spingersi o quasi fino al centro di Tirrenia o addirittura quasi al confine tra Tirrenia e Marina.
Circa venti giorni fa i frequentatori abituali dell’ex spiaggia libera avevano notato che alcuni operai stavano montando dei pali di legno per gazebo e poi, domenica scorsa, quando sono andati al mare, per poter restare sulla spiaggia si sono visti chiedere 5 euro per un lettino e una cifra superiore per i gazebo. Così, molti di quelli che ormai erano venuti al mare pensando di andare alla spiaggia libera, dopo aver fatto la fila e trovato finalmente un parcheggio, hanno pensato bene di non andare alla ricerca di un’altra spiaggia libera e si sono sistemati sulle dune dove, tra l’altro, non solo è proibito distendersi, ma anche utilizzare il camminamento.
Sulla nuova spiaggia attrezzata, al momento, a parte il bagnino, non ci sono ancora servizi essenziali come bagni o docce. Alessandro Iervasi e David Caffo di Livorno, che una volta arrivati sulla spiaggia lunedì pomeriggio e saputo di dover pagare se ne sono andati alla ricerca di un’altra libera, dicono: «Erano diversi anni che venivamo su questa spiaggia - spiegano i due giovani livornesi -. La scorsa settimana siamo venuti e abbiamo notato i gazebo, però ci siamo messi sull’asciugamano e nessuno ci ha detto niente. Ora invece abbiamo trovato anche i lettini e ci hanno detto che se non volevamo pagare ci dovevamo mettere sul bagnasciuga altrimenti erano 5 euro a testa per un lettino. Abbiamo deciso di andare a cercare un’altra spiaggia libera, però è un peccato perché questa era proprio vicina all’uscita di Livorno e poi già sul litorale hanno messo la sosta a pagamento tutti i giorni, ora hanno tolto anche questa spiaggia libera, direi che è penalizzante per i pendolari».
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