Il Tirreno

Pisa

Tripletta di Eusepi. E l'Arena si infiamma

di Andrea Chiavacci
Eusepi festeggia dopo uno dei tre gol contro il Varese
◗
Eusepi festeggia dopo uno dei tre gol contro il Varese

Il "nuovo" Pisa diverte e convince i 6.500 allo stadio per l'esordio stagionale in Coppa Italia contro il Varese

3 MINUTI DI LETTURA





PISA. Davanti a un grande pubblico il  Pisa soffre più del previsto ma batte per 3-1 il Varese e accede al secondo turno della Coppa Italia. Protagonista assoluto della serata Umberto Eusepi autore di una tripletta. Il Varese, serie D,  ha messo spesso in difficoltà i nerazzurri e si era portato in vantaggio in avvio con Palazzolo, che poi colpirà anche una traversa. Oltre a Eusepi, che si guadagna e trasforma il rigore del pari, in evidenza anche Maikol Negro.  Squadra ancora imballata e un po' in difficoltà quando viene attaccata. La vittoria fa comunque morale e adesso i nerazzurri si confronteranno al secondo turno con il Frosinone, probabilmente all'Arena visto che i ciociari potrebbero chiedere l'inversione del campo.  Verna resta in tribuna e domani il Pisa si incontrerà con il Carpi per parlare dell'eventuale cessione della mezzala nerazzurra.

Quasi 6.500 spettatori e gran tifo all'Arena. Qualche disagio in gradinata, visto che prima della gara si è creata una fila di 600 metri nell'unico ingresso disponibile in via Luigi Bianchi. La partita è già iniziata da sette minuti quando i 150 tifosi del Varese si posizionano al centro della curva sud. Giusto in tempo per vedere Eusepi che si libera al limite dell'area e viene steso da Magrin. Punizione con il destro il Pisa però di Negro a girare che si stampa sulla traversa. Il Pisa però all'11' il gol degli ospiti con Palazzolo che gira in rete un cross da destra di Rolando con Petkovic che resta sorpreso. Il gol da grande carica al Varese che prende il controllo del centrocampo e va spesso al tiro dalla distanza come al 21' con il solito Palazzolo che da 30 metri centra in pieno l'incrocio dei pali. Il Pisa è spento e fatica ad accelerare il gioco.  Al 26' cross di Longhi da sinistra ma Eusepi di testa alza la mira. Al 32' la giocata che cambia la parrtita: grande lancio di Gucher per Negro che al volo serve all'indietro per Eusepi che Bruzzone stende in piena area di rigore. Chindemi indica il dischetto. Eusepi, anche oggi con la fascia di capitano, spiazza Frigione con un rasoterra e pareggia. Al 40' va ancora al cross Longhi, servito da Negro, stavolta Eusepi prende bene il tempo all'avversario ma la palla finisce di poco alta sopra la traversa.

Nella ripresa parte di nuovo bene il Varese che con un buon possesso  palla a centrocampo. L'allenatore biancorosso Iacolino inserisce anche il bomber argentino Molinari, 246 gol nei campionati dilettantistici dal 2003 a oggi, per l'ex Lucchese Longobardi.  Gautieri risponde togliendo Birindelli per inserire Daniele Mannini a destra. Il Varese si fa male da solo e il Pisa ne approfitta per portarsi in vantaggio: al 15' il portiere Frigione cincischia dopo un retropassaggio, tenta un dribbling su Eusepi poi rinvia; la palla carambola sull'attaccante nerazzurro e termina in rete. Al 27' esce un Peralta che non ha del tutto convinto per far posto a Masucci. Il Pisa a volte eccede nel non buttar via la palla in fase di costruzione dal basso e fa venire qualche brivido ai tifosi. Negro però quando accelera è di un altra categoria e i difensori del Varese ricorrono al fallo sistematico. Al 35' Rolando con un bel mancino al volo sfiora il montante alla destra di Petkovic. Nel finale standing ovation per Negro, tra i migliori, che lascia spazio ad Angiulli avanzando Di Quinzio sulla linea degli attaccanti. Al 90' Petkovic alza un tiro ravvicinato del nuovo entrato Battistello servito dall'ottimo Rolando. Nel recupero il Pisa e Eusepi fanno tris: cross da sinistra di Angiulli stacco di testa perentorio del "Re" e palla nel sacco sotto la curva Nord. 

 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Proteste

Sciopero della scuola e dei trasporti venerdì 16 ottobre: le fasce garantite e i motivi della protesta

di Redazione web