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Pisa

Ex hotel Granduca, nessuno lo compra. Deserta l’ultima asta

di Sharon Braithwaite
Ex hotel Granduca, nessuno lo compra. Deserta l’ultima asta

San Giuliano: si chiude senza offerte anche il sesto tentativo di vendita, il prossimo ottobre si partirà da una base di 1.236.000 euro

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SAN GIULIANO TERME. Nessun acquirente per l’albergo ex Granduca. L’ennesima asta giudiziaria - la sesta - si è svolta giovedì 27 a Rimini ed è andata deserta. La vendita era stata anticipata su richiesta dell’amministrazione, nella speranza che qualche imprenditore si facesse avanti per risollevare le sorti della struttura, chiusa dal marzo 2015 e oggetto di numerosi atti vandalici. Niente di fatto. La prossima asta giudiziaria sarà fissata per ottobre (presumibilmente il 5): base d’asta 1.236.000 euro, pari a un quinto del prezzo iniziale.

La vendita giudiziaria dell’edificio si riferisce al fallimento, risalente al dicembre 2011, della società che ne aveva la piena proprietà: la “Hotel Gest” di Franco Albanesi, imprenditore riminese. A questo tracollo è seguito quello di “Iniziative Turistiche” di Luigi Simari (dicembre 2013) e di Cms Hotel di Simone Salsini, che ha gestito l’hotel dal febbraio 2014 al marzo 2015 ed è fallita nel settembre 2015. Il lotto in vendita sfiora i 12.000 mq di superficie tra area coperta ed esterna con due fabbricati principali oltre un terzo immobile destinato a camere e ristorante collegato agli altri due edifici. Sono 170 le camere, tutte doppie con bagno, di cui otto adattate per ospitare portatori di handicap.

Ad oltre due anni dall’apposizione dei sigilli, gli ex dipendenti sono rimasti senza sussidio di disoccupazione e sperano di tornare a lavorare nell’hotel appena riaprirà. Sono almeno una decina i lavoratori che devono recuperare diversi stipendi mai pagati dalle passate gestioni. «Speravamo in un esito diverso dell’asta, dopo essere riusciti ad anticiparla grazie all’impegno del prefetto - commenta il sindaco Sergio Di Maio -. Non disperiamo, andiamo avanti. Rimaniamo a disposizione del futuro compratore, anche per la salvaguardia dei posti di lavoro».

Sulla struttura rimarrà attiva la vigilanza privata a cura di Securitas Metronotte San Giorgio, che ha interrotto la lunga serie di danneggiamenti, ruberie e sfregi all’edificio. L’ultima clamorosa intrusione risale alla fine di giugno, quando un 41enne romeno è stato acciuffato dai carabinieri mentre stava per fuggire con diversi chili di rame.

©RIPRODUZIONE RISERVATA
 

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