Sicurezza
La nuova illuminazione completa il restyling
Torna ad essere uno spazio perfettamente fruibile, anche dai soggetti disabili la terrazza Belvedere a Tirrenia. Determinante l’accordo tra il Comune e la Giba
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TIRRENIA. Dopo anni la terrazza Belvedere con vista mare in centro a Tirrenia è tornata al suo antico splendore. L’unica cosa che ancora mancava era l’installazione dei lampioni, arrivata la settimana scorsa. Ieri mattina, il sindaco Marco Filippeschi ha inaugurato il nuovo look. La terrazza è privata ma ad uso pubblico e fa parte della concessione del bagno Imperiale. La società Giba, che gestisce lo stabilimento, ha iniziato i lavori lo scorso ottobre e li ha terminati poco prima dell’inizio della stagione estiva. La vecchia pavimentazione è stata completamente sostituita, sono state cambiate tutte le griglie ed è stato realizzato un nuovo ingresso ampio a discesa pensato appositamente anche per i disabili, per un investimento complessivo di 200mila euro. «Non è stato facile procedere con un investimento così impegnativo – ha commentato il presidente della Giba Gianni Annibali –, con lo spauracchio della vendita all’asta degli stabilimenti nel 2020 per la Bolkestein».
La questione della terrazza ha tenuto banco per diverso tempo fino a quando l’amministrazione non ha forzato la mano per il suo recupero, intimandolo pena la decadenza della concessione. «Sono veramente contento – ha affermato il sindaco – perché questa terrazza da simbolo di degrado è diventata un luogo di accoglienza. Dopo anni e dopo il pressing dell’amministrazione si è risolto uno dei nodi del litorale. Questo era un miglioramento atteso. Ho dovuto spiegare molte volte che questo spazio non era comunale ma devo dire che ho anche trovato disponibilità da parte dei concessionari, con cui alla fine non c’è stato nessun conflitto. Abbiamo mantenuto anche l’impegno a riqualificare il marciapiede da cui si accede alla terrazza come anche quello di smantellare le bancarelle in piazza Belvedere. Ora – conclude il primo cittadino – quello che si poteva cambiare senza grandi spese è stato fatto ma bisogna guardare anche al futuro con altri interventi coraggiosi. Le piazze Belvedere e dei Fiori al momento sono dei parcheggi ma non è da pensare di lasciare tutto così, serve un cambiamento radicale. Questo progetto ormai non fa più parte del mio mandato, ma anche quando non sarò più sindaco mi impegnerò per portare avanti questa idea». «Finalmente lo spazio torna fruibile – ha sottolineato il presidente del Consiglio Territoriale di Partecipazione Verter Tursi –. Della terrazza si era discusso anche nel precedente Ctp perché ci tenevamo molto e siamo contenti che la questione sia stata risolta. Bella anche l’idea dell’entrata con una discesa ampia a misura di disabili. Da settembre, infatti, il Ctp sarà impegnato ad investire sull’abbattimento delle barriere architettoniche sul litorale con le risorse derivanti dagli stalli blu».
Dal momento che la terrazza è privata ma ad uso pubblico, l’amministrazione ha contribuito con nuove panchine, cestini e l’illuminazione con 8 pali a led per un totale di 33mila euro. La fornitura sarà a carico della Giba mentre il Comune si occuperà della manutenzione dell’area a verde, dello spazzamento e dello svuotamento dei cestini.
Donatella Lascar
La questione della terrazza ha tenuto banco per diverso tempo fino a quando l’amministrazione non ha forzato la mano per il suo recupero, intimandolo pena la decadenza della concessione. «Sono veramente contento – ha affermato il sindaco – perché questa terrazza da simbolo di degrado è diventata un luogo di accoglienza. Dopo anni e dopo il pressing dell’amministrazione si è risolto uno dei nodi del litorale. Questo era un miglioramento atteso. Ho dovuto spiegare molte volte che questo spazio non era comunale ma devo dire che ho anche trovato disponibilità da parte dei concessionari, con cui alla fine non c’è stato nessun conflitto. Abbiamo mantenuto anche l’impegno a riqualificare il marciapiede da cui si accede alla terrazza come anche quello di smantellare le bancarelle in piazza Belvedere. Ora – conclude il primo cittadino – quello che si poteva cambiare senza grandi spese è stato fatto ma bisogna guardare anche al futuro con altri interventi coraggiosi. Le piazze Belvedere e dei Fiori al momento sono dei parcheggi ma non è da pensare di lasciare tutto così, serve un cambiamento radicale. Questo progetto ormai non fa più parte del mio mandato, ma anche quando non sarò più sindaco mi impegnerò per portare avanti questa idea». «Finalmente lo spazio torna fruibile – ha sottolineato il presidente del Consiglio Territoriale di Partecipazione Verter Tursi –. Della terrazza si era discusso anche nel precedente Ctp perché ci tenevamo molto e siamo contenti che la questione sia stata risolta. Bella anche l’idea dell’entrata con una discesa ampia a misura di disabili. Da settembre, infatti, il Ctp sarà impegnato ad investire sull’abbattimento delle barriere architettoniche sul litorale con le risorse derivanti dagli stalli blu».
Dal momento che la terrazza è privata ma ad uso pubblico, l’amministrazione ha contribuito con nuove panchine, cestini e l’illuminazione con 8 pali a led per un totale di 33mila euro. La fornitura sarà a carico della Giba mentre il Comune si occuperà della manutenzione dell’area a verde, dello spazzamento e dello svuotamento dei cestini.
Donatella Lascar
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