Sicurezza
Casa e sociale le controproposte di Ucic e Sinistra
PISA. Casa, politiche sociali e ambiente. «Sono queste alcune delle priorità a cui vogliono dare risposte concrete le nostre proposte di emendamento alla variazione di bilancio presentata dalla...
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PISA. Casa, politiche sociali e ambiente. «Sono queste alcune delle priorità a cui vogliono dare risposte concrete le nostre proposte di emendamento alla variazione di bilancio presentata dalla giunta Filippeschi», scrivono in una nota Una città in comune-Prc e Sinistra Italiana, che definiscono la variazione della giunta «tutta improntata su un taglio elettoralistico per accontentare ogni singolo pezzo della propria maggioranza invece di rispondere ai bisogni crescenti di chi è colpito della crisi».
I gruppi della sinistra propongono al contrario «di stanziare un milione di euro per recuperare gli oltre 100 alloggi comunali lasciati chiusi in quanto non sono state stanziate da questa giunta le risorse per metterli a norma (costo medio per appartamento 15mila euro secondo le stime Apes)». E poi propongono anche «un aumento di 600mila euro di trasferimenti alla Sds, di cui 350mila per misure di contrasto alla povertà e 250mila per il sostegno alle politiche abitative». Inoltre propongono «per meglio tutelare l’ambiente e la salute dei cittadini di destinare 100mila euro per l’acquisto delle centraline mobili per il monitoraggio della qualità dell’aria per i quartieri di Porta a Mare e Riglione-Oratoio».
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
I gruppi della sinistra propongono al contrario «di stanziare un milione di euro per recuperare gli oltre 100 alloggi comunali lasciati chiusi in quanto non sono state stanziate da questa giunta le risorse per metterli a norma (costo medio per appartamento 15mila euro secondo le stime Apes)». E poi propongono anche «un aumento di 600mila euro di trasferimenti alla Sds, di cui 350mila per misure di contrasto alla povertà e 250mila per il sostegno alle politiche abitative». Inoltre propongono «per meglio tutelare l’ambiente e la salute dei cittadini di destinare 100mila euro per l’acquisto delle centraline mobili per il monitoraggio della qualità dell’aria per i quartieri di Porta a Mare e Riglione-Oratoio».
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