Sicurezza
oggi alle 15,30 i funerali
L’addio alla dirigente «Mancherà a tutti ma la ricorderemo»
PISA. Sono stati fissati per questo pomeriggio alle 15, 30 nella chiesa di Santa Marta i funerali di Mariangela Chiapparelli, dirigente scolastica del liceo scientifico Buonarroti improvvisamente...
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PISA. Sono stati fissati per questo pomeriggio alle 15, 30 nella chiesa di Santa Marta i funerali di Mariangela Chiapparelli, dirigente scolastica del liceo scientifico Buonarroti improvvisamente scomparsa nel pomeriggio di lunedì a causa di un malore.
«Il liceo esprime profondo dolore e sgomento per la scomparsa prematura della carissima dirigente scolastica Mariangela Chiapparelli – si legge sul sito della scuola – Ricordiamo con riconoscenza il suo infaticabile, appassionato, intelligente lavoro. La sua generosa presenza l’ha resa in questi anni punto di riferimento sicuro per genitori, studenti e per tutto il personale della scuola. L’attenzione alla persona, la centralità dello studente nel progetto didattico del Liceo, uno spiccato senso di umanità hanno lasciato un’impronta profonda nella storia della nostra scuola e una eredità imprescindibile per il futuro».
Parole di profondo cordoglio anche da parte del sindaco, Marco Filippeschi. «È stata una dirigente scolastica capace d’innovare, di dare un profilo nuovo al liceo scientifico Buonarroti e di creare una sintonia speciale con gli studenti e con i docenti tutto il personale. Capace di far vivere i valori fondamentali della Costituzione, con un alto profilo educativo. Credeva profondamente nella scuola pubblica e ha dato tutta se stessa per un lavoro praticato come missione, sfidando le sue condizioni di salute, con generosità e capacità. È stata, insieme, rigorosa in difesa della sua scuola e propositiva, capace di dialogo, tenace nel perseguire un necessario progetto d’investimento nel futuro per il Complesso Concetto Marchesi. Le idee e le azioni che abbiamo impostato con lei le porteremo avanti in suo nome, con orgoglio. Pisa deve tanto a lei. Io perdo una persona alla quale mi ero legato nel lavoro e che sentivo disponibile, sempre attenta e esigente, sempre sincera e diretta, un punto di riferimento. Abbiamo il dovere di renderle omaggio e di far vivere il suo esempio. Lo faremo, insieme alla sua comunità scolastica e ai suoi colleghi».
Grande il dolore che la prematura scomparsa della professoressa ha provocato in chi ha lavorato con lei e ha avuto modo di apprezzarne le qualità umane e professionali. L’assessore alla pubblica istruzione di Pisa, Marilù Chiofalo la ricorda come «una leonessa, tra organizzazione ferrea e disordine creativo. Un personaggio. Determinata e gentile. Una straordinaria mediatrice. Politicamente netta ma solo nei luoghi e tempi appropriati. Acuta ed empatica lettrice (e ascoltatrice) dell’animo delle persone altre, nei confronti delle quali praticava una generosità gentile e discreta, adoperandosi verso le persone in difficoltà con la leggerezza di una farfalla, l’efficienza individuale e collettiva di un’ape, il coraggio di una leonessa. Incontrarla sulla strada di questo mio impegno amministrativo è stato un privilegio per la facilità e semplicità con le quali, insieme con lei, si potevano architettare le soluzioni. È stata soprattutto una gioia, per avere trovato un’amica autentica e una donna alla quale ispirarmi». «Ho avuto modo di conoscerla come dirigente scolastica, quando ero Presidente della provincia – ricorda il consigliere regionale Andrea Pieroni –e non posso che ricordarla come una persona molto attiva e professionale. Un esempio per i suoi allievi, per i docenti e per il personale scolastico». «Ha sempre posto avanti a tutto l’obiettivo di formare dei cittadini» dice di lei il presidente dell’Anpi, Bruno Possenti. «Con la sua sensibilità – ricorda infine il consigliere comunale Giovanni Garzella – rendeva la scuola pubblica competitiva ed eccellente».
«Il liceo esprime profondo dolore e sgomento per la scomparsa prematura della carissima dirigente scolastica Mariangela Chiapparelli – si legge sul sito della scuola – Ricordiamo con riconoscenza il suo infaticabile, appassionato, intelligente lavoro. La sua generosa presenza l’ha resa in questi anni punto di riferimento sicuro per genitori, studenti e per tutto il personale della scuola. L’attenzione alla persona, la centralità dello studente nel progetto didattico del Liceo, uno spiccato senso di umanità hanno lasciato un’impronta profonda nella storia della nostra scuola e una eredità imprescindibile per il futuro».
Parole di profondo cordoglio anche da parte del sindaco, Marco Filippeschi. «È stata una dirigente scolastica capace d’innovare, di dare un profilo nuovo al liceo scientifico Buonarroti e di creare una sintonia speciale con gli studenti e con i docenti tutto il personale. Capace di far vivere i valori fondamentali della Costituzione, con un alto profilo educativo. Credeva profondamente nella scuola pubblica e ha dato tutta se stessa per un lavoro praticato come missione, sfidando le sue condizioni di salute, con generosità e capacità. È stata, insieme, rigorosa in difesa della sua scuola e propositiva, capace di dialogo, tenace nel perseguire un necessario progetto d’investimento nel futuro per il Complesso Concetto Marchesi. Le idee e le azioni che abbiamo impostato con lei le porteremo avanti in suo nome, con orgoglio. Pisa deve tanto a lei. Io perdo una persona alla quale mi ero legato nel lavoro e che sentivo disponibile, sempre attenta e esigente, sempre sincera e diretta, un punto di riferimento. Abbiamo il dovere di renderle omaggio e di far vivere il suo esempio. Lo faremo, insieme alla sua comunità scolastica e ai suoi colleghi».
Grande il dolore che la prematura scomparsa della professoressa ha provocato in chi ha lavorato con lei e ha avuto modo di apprezzarne le qualità umane e professionali. L’assessore alla pubblica istruzione di Pisa, Marilù Chiofalo la ricorda come «una leonessa, tra organizzazione ferrea e disordine creativo. Un personaggio. Determinata e gentile. Una straordinaria mediatrice. Politicamente netta ma solo nei luoghi e tempi appropriati. Acuta ed empatica lettrice (e ascoltatrice) dell’animo delle persone altre, nei confronti delle quali praticava una generosità gentile e discreta, adoperandosi verso le persone in difficoltà con la leggerezza di una farfalla, l’efficienza individuale e collettiva di un’ape, il coraggio di una leonessa. Incontrarla sulla strada di questo mio impegno amministrativo è stato un privilegio per la facilità e semplicità con le quali, insieme con lei, si potevano architettare le soluzioni. È stata soprattutto una gioia, per avere trovato un’amica autentica e una donna alla quale ispirarmi». «Ho avuto modo di conoscerla come dirigente scolastica, quando ero Presidente della provincia – ricorda il consigliere regionale Andrea Pieroni –e non posso che ricordarla come una persona molto attiva e professionale. Un esempio per i suoi allievi, per i docenti e per il personale scolastico». «Ha sempre posto avanti a tutto l’obiettivo di formare dei cittadini» dice di lei il presidente dell’Anpi, Bruno Possenti. «Con la sua sensibilità – ricorda infine il consigliere comunale Giovanni Garzella – rendeva la scuola pubblica competitiva ed eccellente».
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