Il Tirreno

Pisa

Anima Mundi rende omaggio anche alla cultura luterana

di Roberta Galli
Anima Mundi rende omaggio anche alla cultura luterana

In anteprima il programma e tutti i protagonisti della rassegna culturale  che andrà in scena in piazza dei Miracoli tra il 14 settembre e il 6 ottobre

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PISA. Sette concerti che impegneranno fra i più famosi interpreti del panorama internazionale. Questo il cuore di “Anima Mundi”, la rassegna internazionale di Musica Sacra giunta quest’anno alla sua XVII edizione nel magnifico scenario di piazza di Duomo.

Gli eventi di svolgeranno dal 14 settembre al 6 ottobre e si alterneranno tra la Cattedrale e il Camposanto, mentre il pubblico, come già accaduto lo scorso anno, potrà sostenere attraverso libere offerte, alcuni progetti di solidarietà e assistenza sul territorio. Una iniziativa, quest’ultima, promossa dall’Arcidiocesi di Pisa e dalla Caritas Diocesana. Ricco il cartellone 2107 di Anima Mundi, suggellato da tre ricorrenze importanti: i cinquecento anni della Riforma Luterana, i duecentocinquanta dalla morte di Georg Philipp Telemann e dai quattrocentocinquanta dalla nascita di Claudio Monteverdi.

Si comincia giovedì 14 settembre, in Cattedrale, con i complessi della Radio di Hannover e il grande capolavoro sacro di Mozart, l’incompiuta e grandiosa Messa in do minore KV 427, introdotta dalla delicata Ave Maria op. 12 di Brahms. Si prosegue, sabato 16 settembre, con un concerto tutto barocco con l’Akademie di Colonia e le Cantate di Bach e Telemann. Mentre, mercoledì 20 settembre, in Camposanto sarà di scena uno dei pianisti più interessanti di oggi, Stephen Hough con le due serie di Images di Claude Debussy, precedute ciascuna da una visione lunare e seguite rispettivamente dalla Fantasia op. 17, offerta di Robert Schumann per un monumento a Ludwig van Beethoven, e dall’Appassionata, che di Beethoven è appunto uno dei monumenti più belli. Il Barockconsort di Friburgo e il coro Vox Luminis saranno, invece, in scena, sabato 23 settembre, di nuovo in Cattedrale, per rendere omaggio a due grandi un po’ trascurati del Settecento, Biber con il suo Requiem e lo Stabat Mater del nostro, ma ormai germanizzato, Steffani. Sempre in Camposanto grande spazio alla musica strumentale, mercoledì 27 settembre, con Rinaldo Alessandrini e il suo Concerto Italiano per rendere omaggio a Bach con un’inconsueta e stimolantissima serie di elaborazioni da pagine sue, e anzitutto dalle Variazioni Goldberg. Quindi grande omaggio alla cultura luterana con Antonio Greco e il coro Costanzo Porta questa volta venerdì 29 settembre in Cattedrale: un reger organistico e neobachiano, Mendelssohn e Brahms, incorniciati dall’Ave Maris Stella di Paolo Pandolfo, brano vincitore della X edizione del concorso di composizione Anima Mundi 2017 e dal Salve Regina di Arvo Pärt. Nato a Padova, Pandolfo è autore di musica da camera per pianoforte e di musica liturgica. La chiusura della rassegna è in programma venerdì 6 ottobre ed è affidata a Sir John Eliot Gardiner, responsabile artistico delle ultime dodici edizioni di Anima Mundi, con il Monteverdi Choir e gli English Baroque Soloists, per il Vespro della Beata Vergine. La rassegna è organizzata dall’Opera della Primaziale Pisana con il contributo della Fondazione Pisa e del Comune di Pisa e col sostegno di G-Gruop agenzia per il lavoro, e dal 2006 sotto la direzione artistica del maestro Sir John Eliot Gardiner. L’ingresso ai concerti è libero. La prenotazione dei tagliandi potrà essere effettuata solo online al sito www.vivaticket.it a partire da venerdì 8 settembre alle 10 fino ad esaurimento dei posti disponibili. L’organizzazione rende noto che la biglietteria oline prevede una iscrizione e con lo stesso nominativo possono essere prenotati fino ad un massimo di due ingressi per ogni concerto.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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