La manifestazione
attrazioni estive
Dopo le proteste il luna park torna in piazza Viviani
MARINA. Dopo tre anni, il luna park torna in piazza Viviani liberando finalmente piazza Gorgona. I giostrai inaugureranno la stagione sul litorale il 4 agosto e per festeggiare l’avvenimento hanno...
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MARINA. Dopo tre anni, il luna park torna in piazza Viviani liberando finalmente piazza Gorgona.
I giostrai inaugureranno la stagione sul litorale il 4 agosto e per festeggiare l’avvenimento hanno anche pensato di far pagare, solo per la prima sera però, un euro per attrazione. In questi tre anni le lamentele dei residenti e dei commercianti sono state veramente tante e di motivi ce n’erano. Ogni volta che il luna park entrava in funzione, immancabilmente saltava la luce in tutto il circondario che rimaneva al buoi fino alle undici di sera arrecando un disagio a chi era a casa e danno economico a ristoranti, bar e gelaterie che praticamente non potevano più lavorare mentre, la musica alta fino all’una di notte impediva di dormire a chi abitava nelle vicinanze.
Insomma, l’idea di spostare il luna park in piazza Gorgona e di lasciare libera piazza Viviani per altri tipi di manifestazioni come concerti, si è rivelata problematica fin dal principio. «Piazza Gorgona - è stato detto da residenti e commervcianti - è troppo piccola per ospitare tutte le giostre tanto che il retro di alcune erano a pochi metri dalle mura delle case che la delimitano». Anche gli stessi giostrai erano scontenti della nuova sistemazione e chiedevano a gran voce di ritornare in piazza Viviani dove avevano tutto lo spazio necessario anche per le loro roulotte. Le lamentele ormai non si contavano più e i residenti sono passati all’azione facendo un esposto e una raccolta firme che poi hanno portato in Consiglio Territoriale di Partecipazione. «Dopo aver sentito i cittadini, i commercianti e gli stessi giostrai – riferisce Simona Rindi presidente del Ccn – ho parlato del problema direttamente con il vicesindaco Paolo Ghezzi e l’assessore al commercio Andrea Ferrante e finalmente quest’anno ci hanno ascoltato». (d.l.)
I giostrai inaugureranno la stagione sul litorale il 4 agosto e per festeggiare l’avvenimento hanno anche pensato di far pagare, solo per la prima sera però, un euro per attrazione. In questi tre anni le lamentele dei residenti e dei commercianti sono state veramente tante e di motivi ce n’erano. Ogni volta che il luna park entrava in funzione, immancabilmente saltava la luce in tutto il circondario che rimaneva al buoi fino alle undici di sera arrecando un disagio a chi era a casa e danno economico a ristoranti, bar e gelaterie che praticamente non potevano più lavorare mentre, la musica alta fino all’una di notte impediva di dormire a chi abitava nelle vicinanze.
Insomma, l’idea di spostare il luna park in piazza Gorgona e di lasciare libera piazza Viviani per altri tipi di manifestazioni come concerti, si è rivelata problematica fin dal principio. «Piazza Gorgona - è stato detto da residenti e commervcianti - è troppo piccola per ospitare tutte le giostre tanto che il retro di alcune erano a pochi metri dalle mura delle case che la delimitano». Anche gli stessi giostrai erano scontenti della nuova sistemazione e chiedevano a gran voce di ritornare in piazza Viviani dove avevano tutto lo spazio necessario anche per le loro roulotte. Le lamentele ormai non si contavano più e i residenti sono passati all’azione facendo un esposto e una raccolta firme che poi hanno portato in Consiglio Territoriale di Partecipazione. «Dopo aver sentito i cittadini, i commercianti e gli stessi giostrai – riferisce Simona Rindi presidente del Ccn – ho parlato del problema direttamente con il vicesindaco Paolo Ghezzi e l’assessore al commercio Andrea Ferrante e finalmente quest’anno ci hanno ascoltato». (d.l.)
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