Sicurezza
«Ospedaletto? Solo speculazione»
Latrofa: la voce dei professionisti conta zero, seguiamo l’idea di Corrado
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PISA. Il gruppo Consiliare di Pisa nel cuore conferma il suo sostegno per il restyling dell’Arena Garibaldi e chiede al sindaco di Pisa Filippeschi di prendere una posizione netta e definitiva su questa vicenda. «Mi è piaciuto cosa ha detto Flippeschi sulla nuova Arena, forse si è svegliato anche lui - dice in conferenza stampa il capogruppo di Pisa nel cuore Raffaele Latrofa- Durante la discussione in consiglio del 20 aprile scorso avevamo proposto di cancellare dal regolamento urbanistico la costruzione dello stadio di Ospedaletto, ma quella volta Filippeschi e il Pd avevano votato contro. Il sindaco adesso deve mantenere le promesse fatte nei giorni scorsi. È in atto una guerra tra tre rami del Pd sulla questione stadio, che a noi francamente non interessa. Se vogliono litigare lo facciano nella loro sede di Via Fratti».
Secondo Latrofa il progetto di Ospedaletto rischiava di far diventare il nuovo stadio una cattedrale nel deserto da 40mila posti, e i 500 appartamenti al posto dell’Arena rischiavano di diventare un’operazione speculativa per l’interesse di pochi.
Latrofa, insieme ad Anna Paola Fagioli, crede nel dialogo con il presidente del Pisa Giuseppe Corrado: «Finalmente c'è una persona seria che ci ha fatto vedere un percorso concreto per riqualificare lo stadio e la zona di Porta a Lucca, e noi vogliamo dargli una chance». Duro l'attacco al presidente degli architetti e consigliera pd Patrizia Bongiovanni: «In nove anni di consiglio non ha fatto una proposta. - prosegue Latrofa - Non chiediamo le sue dimissioni, ma almeno quando si parla di una cosa bisognerebbe conoscerla a fondo. Il contributo dell'Ordine degli architetti conta zero sull'Arena. Le loro lettere hanno fatto solo danni. Gli strumenti urbanistici li decide la politica con i vari passaggi in consiglio comunale». Latrofa chiede di far presto a votare la convenzione ponte: «I tempi sono stretti. Noi saremo disponibili a votarla già domani mattina. In passato quella delle convenzioni è stata una vergogna assoluta. Adesso dobbiamo fare in fretta per poi pensare a una convenzione di lunga durata. Gli investimenti in campo sono di 30 milioni e quindi dovremo rivedere molte cose».
Andrea Chiavacci
Secondo Latrofa il progetto di Ospedaletto rischiava di far diventare il nuovo stadio una cattedrale nel deserto da 40mila posti, e i 500 appartamenti al posto dell’Arena rischiavano di diventare un’operazione speculativa per l’interesse di pochi.
Latrofa, insieme ad Anna Paola Fagioli, crede nel dialogo con il presidente del Pisa Giuseppe Corrado: «Finalmente c'è una persona seria che ci ha fatto vedere un percorso concreto per riqualificare lo stadio e la zona di Porta a Lucca, e noi vogliamo dargli una chance». Duro l'attacco al presidente degli architetti e consigliera pd Patrizia Bongiovanni: «In nove anni di consiglio non ha fatto una proposta. - prosegue Latrofa - Non chiediamo le sue dimissioni, ma almeno quando si parla di una cosa bisognerebbe conoscerla a fondo. Il contributo dell'Ordine degli architetti conta zero sull'Arena. Le loro lettere hanno fatto solo danni. Gli strumenti urbanistici li decide la politica con i vari passaggi in consiglio comunale». Latrofa chiede di far presto a votare la convenzione ponte: «I tempi sono stretti. Noi saremo disponibili a votarla già domani mattina. In passato quella delle convenzioni è stata una vergogna assoluta. Adesso dobbiamo fare in fretta per poi pensare a una convenzione di lunga durata. Gli investimenti in campo sono di 30 milioni e quindi dovremo rivedere molte cose».
Andrea Chiavacci
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