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Pisa

Cattivi odori, il caso arriverà a Roma

Cattivi odori, il caso arriverà a Roma

L’onorevole Fontanelli, presente a un dibattito a Eliopoli, promette di affrontare il problema col ministero

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CALAMBRONE. Le battaglie di questi ultimi anni dei residenti di Calambrone contro le maleodorante provenienti dalla vicina area industriale livornese che ogni notte infestano la zona, giovedì sera hanno trovato un interlocutore d’eccellenza nel deputato (ex sindaco di Pisa) Paolo Fontanelli che, a fine dell’evento “Eliopoli incontra….il futuro di Calambrone” di giovedì sera, si è assunto l’impegno di portare il problema fino dentro le stanze dei ministeri competenti. Il deputato, indirettamente, ha anche dato una sferzata all’attuale amministrazione livornese sottolineando, che pur dichiarandosi tanto attenta all’ambiente, non ha ancora risolto il problema.

La consigliera regionale Alessandra Nardini (Pd) invece, anche lei ospite sul palco di Eliopoli, ha assicurato di interessarsene a livello regionale mentre, il vicesindaco Paolo Ghezzi, ha dichiarato di avere già discusso la questione con l’Arpat e che è stato predisposto un monitoraggio nella zona per la qualità dell’aria assicurando che la faccenda sarà seguita e discussa anche al tavolo del Litorale. Una questione, questa delle maleodorante a Calambrone, sollevata da Daniela Bondi, una residente presente in platea che è andata a sottolineare un problema che può danneggiare proprio il futuro di questo posto ora a portata di mano grazie alla rinascita di Eliopoli e di tutto Calambrone in generale.

Oggi a Calambrone risiedono 850 famiglie contro le 250 di un tempo, l’ex colonie sono state recuperate quasi tutte, sono nate le spiagge attrezzate e Eliopoli ospita negozi e servizi tra i quali la Palp. Nel corso della serata , condotta da Massimo Marini, è stato ripercorso il recupero di Calambrone attraverso le testimonianze e le riflessioni anche di altri ospiti come Giuseppe Barsotti, presidente Consorzio Nuovo Calambrone, Beniamino Cristofani, l’architetto che ha curato il piano di sviluppo di Calambrone, Antonio Palmieri responsabile Area Calambrone e Dirigente Fiba Confesercenti Toscana Nord e Antonio Ghionzoli, architetto e membro del consiglio direttivo Parco di San Rossore: ognuno a suo modo è stato protagonista di questo percorso. Accanto a questo aspetto non è mancata anche qualche sottile stoccata - come quella del presidente del Consorzio Nuovo Calambrone - verso l’amministrazione attuale. Barsotti ha sostenuto che le promesse fatte dall’amministrazione Fontanelli sono state interpretate da quella che l’ha succeduta in maniera restrittiva. «È stato un vero miracolo essere riusciti a fare tutto questo – ha affermato Barsotti. Ma il vicesindaco ha rivendicato il successo dell’attuale amministrazione nell’essere riuscita a portare a termine tutti i progetti e tutti i Pius con il 25% in meno del personale rispetto all’amministrazione Fontanelli e soprattutto, di aver ridotto il debito da 120 a 28 milioni di euro.

Donatella Lascar

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