Sicurezza
Endurance, tutto esaurito negli hotel di lusso
Piccioni (Alfea): ormai è una manifestazione mondiale e una grande promozione del territorio
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PISA. Il “Toscana Endurance Lifestyle 2017” ha concluso l’atteso round di luglio con un successo impensabile sia per numero di cavali in gara (517) e di nazioni presenti (44), che per livello organizzativo ed affluenza di pubblico. Bilancio molto positivo anche per altri aspetti: la tutela della salute e del benessere delle centinaia di cavalli e cavalieri, e la sicurezza garantita alle migliaia di spettatori e ai tanti ospiti illustri che hanno presenziato ala manifestazione grazie all’impegno di tutte le forze dell’ordine.
Un dato eclatante è anche la ricaduta sul tessuto economico locale, testimoniata dal “tutto esaurito” riscontrato nelle attività alberghiere e di ristorazione nel raggio di oltre 50 chilometri, sconfinando fino a Firenze per ciò che riguarda le strutture di lusso a cinque stelle. Legittima soddisfazione è espressa da Gianluca Laliscia, ceo e chairman di sistemaeventi.it che ha organizzato la manifestazione: «Ciò che proviamo in questo momento - dice Laliscia - mentre siamo già al lavoro per le gare in programma nel primo fine settimana di agosto, è un grandissimo orgoglio. A regalarcelo sono le centinaia di attestazioni di stima e gli apprezzamenti che cavalieri, tecnici e giudici arrivati da ogni parte del mondo ci stanno tributando. È una sensazione bellissima che voglio condividere con una città che ci è stata vicina, uno staff che non si è risparmiato per garantire a cavalli e cavalieri le migliori condizioni per dare il massimo e i tanti volontari che si sono impegnati affinché tutto andasse per il verso giusto».
Il “day after” è tutto in positivo anche per Emiliano Piccioni, direttore generale Alfea, per il quale il successo di un evento come quello appena conclusosi, con numeri davvero eccezionali, non si realizza per caso: «È il frutto di uno sforzo - osserva Piccioni - che ha visto impegnate molte realtà del territorio. Tra queste, Alfea ha svolto certamente un ruolo primario, ma un sentito ringraziamento va a tutti gli enti coinvolti, primo tra tutti il Parco. Dalla prima esperienza nel 2014, l’Endurance è molto cresciuto, diventando un evento di portata mondiale come dimostrano i numeri di questa edizione. Una promozione diretta e indiretta del territorio davvero unica che può rappresentare un’ottima potenzialità anche per il futuro». E ora appuntamento al meeting programmato dal 4 al 6 agosto.
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
Un dato eclatante è anche la ricaduta sul tessuto economico locale, testimoniata dal “tutto esaurito” riscontrato nelle attività alberghiere e di ristorazione nel raggio di oltre 50 chilometri, sconfinando fino a Firenze per ciò che riguarda le strutture di lusso a cinque stelle. Legittima soddisfazione è espressa da Gianluca Laliscia, ceo e chairman di sistemaeventi.it che ha organizzato la manifestazione: «Ciò che proviamo in questo momento - dice Laliscia - mentre siamo già al lavoro per le gare in programma nel primo fine settimana di agosto, è un grandissimo orgoglio. A regalarcelo sono le centinaia di attestazioni di stima e gli apprezzamenti che cavalieri, tecnici e giudici arrivati da ogni parte del mondo ci stanno tributando. È una sensazione bellissima che voglio condividere con una città che ci è stata vicina, uno staff che non si è risparmiato per garantire a cavalli e cavalieri le migliori condizioni per dare il massimo e i tanti volontari che si sono impegnati affinché tutto andasse per il verso giusto».
Il “day after” è tutto in positivo anche per Emiliano Piccioni, direttore generale Alfea, per il quale il successo di un evento come quello appena conclusosi, con numeri davvero eccezionali, non si realizza per caso: «È il frutto di uno sforzo - osserva Piccioni - che ha visto impegnate molte realtà del territorio. Tra queste, Alfea ha svolto certamente un ruolo primario, ma un sentito ringraziamento va a tutti gli enti coinvolti, primo tra tutti il Parco. Dalla prima esperienza nel 2014, l’Endurance è molto cresciuto, diventando un evento di portata mondiale come dimostrano i numeri di questa edizione. Una promozione diretta e indiretta del territorio davvero unica che può rappresentare un’ottima potenzialità anche per il futuro». E ora appuntamento al meeting programmato dal 4 al 6 agosto.
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