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giardino scotto
Bastione Sangallo, restauro radicale e interni accessibili
PISA. Iniziati i lavori per la riqualificazione del resede del Bastione Sangallo, lo spazio verde tra i sotterranei e l’ingresso da piazza Guerrazzi. L’intervento consiste nel realizzare le vie d’eso...
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PISA. Iniziati i lavori per la riqualificazione del resede del Bastione Sangallo, lo spazio verde tra i sotterranei e l’ingresso da piazza Guerrazzi. L’intervento consiste nel realizzare le vie d’esodo dai locali verso un luogo sicuro e di rendere accessibili gli interni del Bastione anche alle persone diversamente abili. Il cancello sulla piazza tornerà così ad essere aperto. Nel resede è stata eliminata l’umidità ascendente derivante dai terrapieni fino all’altezza di 400 cm. In più dagli scavi sono emerse alcune murature e dopo alcuni saggi archeologici sulle fondazioni è stato possibile individuare la stratigrafia storica che ha evidenziato alcune murature di recente realizzazione.
Il progetto prevede il restauro delle murature storiche nella porta di accesso al resede esterno, lato est, mentre per le murature più recenti si prevede la demolizione e la ricostruzione con materiale di recupero. Inoltre, verrà tolto il terrapieno rimasto ed i piani esterni verranno riportati alle quote originarie, di conseguenza saranno realizzati dei giardini che avranno differenti altezze. Le pavimentazioni saranno realizzate in mattoni di recupero con la stessa orditura e trama delle poche tracce di pavimentazioni rilevate. L’impianto di illuminazione è previsto con tecnologia a led con temperatura di colore 3000°C, come già utilizzata per il sistema illuminotecnico dentro ai locali del bastione. Il costo è di circa 280mila euro, i lavori dovrebbero terminare a fine settembre.
«Un giardino che è ritornato a essere patrimonio dei bambini pisani e delle loro famiglie – afferma il vicesindaco Paolo Ghezzi –. Un patrimonio di grande qualità dalle caratteristiche polifunzionali e che si presta ad eventi culturali di vario genere. Ed è la qualità che ha guidato ogni scelta di questi dieci anni nella scelte dei giochi, nei recuperi architettonici, nell’introduzione di opere di arte. A breve sarà avviata anche la gestione del chiosco bar che darà ulteriore impulso alla vivibilità del giardino. Abbiamo richiesto un progetto di qualità anche per gli arredi della terrazza prospiciente il chiosco che consentirà di poter godere delle bellezze del giardino seduti ad un tavolino gustando un gelato. Infine a breve saranno installate altre 3 opere donate dall’artista Greg Wyatt nella certezza che l’arte possa essere parte integrante dell’offerta complessiva». Commenta l’assessore ai lavori pubblici Andrea Serfogli: «Un intervento importante che garantirà l’accessibilità agli interni alle persone diversamente abili. Successivamente realizzeremo anche la parte demaniale che per il momento è in concessione al Comune. Un terreno che verrà acquistato nei prossimi mesi grazie al federalismo demaniale».
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
Il progetto prevede il restauro delle murature storiche nella porta di accesso al resede esterno, lato est, mentre per le murature più recenti si prevede la demolizione e la ricostruzione con materiale di recupero. Inoltre, verrà tolto il terrapieno rimasto ed i piani esterni verranno riportati alle quote originarie, di conseguenza saranno realizzati dei giardini che avranno differenti altezze. Le pavimentazioni saranno realizzate in mattoni di recupero con la stessa orditura e trama delle poche tracce di pavimentazioni rilevate. L’impianto di illuminazione è previsto con tecnologia a led con temperatura di colore 3000°C, come già utilizzata per il sistema illuminotecnico dentro ai locali del bastione. Il costo è di circa 280mila euro, i lavori dovrebbero terminare a fine settembre.
«Un giardino che è ritornato a essere patrimonio dei bambini pisani e delle loro famiglie – afferma il vicesindaco Paolo Ghezzi –. Un patrimonio di grande qualità dalle caratteristiche polifunzionali e che si presta ad eventi culturali di vario genere. Ed è la qualità che ha guidato ogni scelta di questi dieci anni nella scelte dei giochi, nei recuperi architettonici, nell’introduzione di opere di arte. A breve sarà avviata anche la gestione del chiosco bar che darà ulteriore impulso alla vivibilità del giardino. Abbiamo richiesto un progetto di qualità anche per gli arredi della terrazza prospiciente il chiosco che consentirà di poter godere delle bellezze del giardino seduti ad un tavolino gustando un gelato. Infine a breve saranno installate altre 3 opere donate dall’artista Greg Wyatt nella certezza che l’arte possa essere parte integrante dell’offerta complessiva». Commenta l’assessore ai lavori pubblici Andrea Serfogli: «Un intervento importante che garantirà l’accessibilità agli interni alle persone diversamente abili. Successivamente realizzeremo anche la parte demaniale che per il momento è in concessione al Comune. Un terreno che verrà acquistato nei prossimi mesi grazie al federalismo demaniale».
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