Il Tirreno

Pisa

Anche il figlio dello sceicco “regge” la Torre

Anche il figlio dello sceicco “regge” la Torre

Tra gli ospiti “vip” arrivati a San Rossore Andrea Bocelli, appassionato di cavalli

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PISA. Si è conclusa all’ippodromo di San Rossore la terza edizione del Toscana Endurance Lifestyle, la tappa italiana del “Hh Sheikh Mohammed Bin Rashid Al Maktoum Endurance Cup Festival” . Nella serata di sabato è infatti arrivato a Pisa per seguire da vicino cavalli e cavalieri degli emirati Arabi Sheikh Mohammed Bin Rashid Al Maktoum, vice presidente e primo ministro degli Emirati Arabi, assieme al figlio Sheikh Hamdan Bin Mohammed Bin Rashid Al Maktoum che sono stati accolti da Gianluca Laliscia di Sistema Eventi, organizzatore di questa tappa italiana. Il giovane principe ereditario di Dubai ha visitato anche la nostra città, in particolare Piazza dei Miracoli dove, confondendosi tra i tanti turisti, si è fatto scattare una foto ricordo davanti alla Torre di Pisa nella posa tipica che adottano i tanti visitatori dle monumento.

Il clou era in programma ieri con le gare iniziate alle prime luci dell’alba: la Cei 3 di 160 chilometri e la Cei 2 di 120 chilometri. Nella gara di durata più breve dominio assoluto degli Emirati Arabi che hanno fatto tripletta. Dopo cinque ore e mezzo di gara si è imposto in volata Mansour Saeed Mohd Al Faresi su Magic Gleen Tayla, davanti ad Abdulla Ghanim Al Marri su Chanah e Mohd Ahmad mohd Ghanim Al Marri su Zakia El Chems. Da applausi a scena aperta l’epilogo della 160 chilometri, con l’algerino Mohamed Aida e Taher du Barthas che sono entrati in testa nell’ippodromo e hanno difeso il primo posto dal tentativo di rimonta di Salem Hamad Saeed Malhoof AlKitbi e Kerdos (poi eliminato dopo la visita finale). Si tratta di una vittoria di grande spessore tecnico in considerazione di un ultimo giro coperto a 25,487 km/h, che ha consentito a Mohamed Aida e Taher du Barthas di recuperare il ritardo di 1’30” da Al Kitbi.

Tra i tanti Vip presenti anche un’eccellenza pisana come il tenore Andrea Bocelli, grande appassionato di cavalli ed entusiasta di conoscere il mondo dell’Endurance, che è arrivato poco prima dell’ora di pranzo e si è poi intrattenuto con Sheik Mohammed e Sheik Hamdan per parlare della loro grande passione per gli sport equestri.

L’edizione appena conclusa può ben dirsi da record dal punto di vista dei numeri. Nelle 5 gare in programma sono scesi in pista 516 binomi (cavallo e cavaliere), nel 2016 furono 400, in rappresentanza di 44 nazioni. Un bel biglietto da visita in vista dei campionati mondiali di Endurance che si terranno a San Rossore nel 2020. Quello che ha colpito maggiormente in questi giorni più che il glamour è la cura e l’attenzione verso i cavalli. Controlli serrati ogni 30 chilometri per verificare le loro condizioni da parte dei veterinari. Se i cavalli non stanno bene, vengono fermati immediatamente per tutelare la loro salute. C’è un dispiegamento imponente intorno agli animali. Ad ogni “pit stop” si muovono i volontari per portare l’acqua e tutto quello che serve per dare conforto ai quadrupedi che valgono anche milioni di euro. Il prossimo appuntamento con Toscana Liestyle Endurance è per le corse dal 4 al 6 agosto, dedicate al campionato italiano under 14 e altre competizioni internazionali.

Andrea Chiavacci

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