Sicurezza
Unicoop di Cisanello, la parte residenziale può essere esclusa
PISA. «Siamo un’amministrazione che cementifica? Ricordo semplicemente che con la recente variante di monitoraggio abbiamo cancellato 30mila metri quadrati di superficie edificabile». Così l’assessora...
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PISA. «Siamo un’amministrazione che cementifica? Ricordo semplicemente che con la recente variante di monitoraggio abbiamo cancellato 30mila metri quadrati di superficie edificabile». Così l’assessora all’urbanista Ylenia Zambito replica ad una delle critiche arrivate dopo che è stato adottato il piano attuativo di una scheda norma approvata nel 2009, sulla quale cinque anni fa venne presentato un progetto di “trasformazione” della zona dal Consorzio Toscano Cooperative Ctc scrl, vecchia proprietaria dell’area, e nel 2015 integrato dalla nuova società proprietaria della zona, la Unicoop Firenze, che ha redatto una proposta di progetto con l’obiettivo di costruire sull’area di circa 17.300 mq posta all’incrocio tra via Valgimigli e via Luzzato (costituita attualmente da verde incolto), un edificio per uso residenziale e uno per scopi commerciali (dove potrebbe trasferirsi la stessa Coop lasciando ad altra catena l’edificio attuale).
La struttura di vendita (di medie dimensioni: meno di 2.500 mq) si svilupperà su un unico piano, più un piano interrato adibito a parcheggi. Prevista un’area pubblica di oltre 9mila mq così suddivisa: quasi 4mila mq di verde, più di 5.300 mq di parcheggi e due rotatorie (entrambe su via Luzzato e precisamente uno all’incrocio con via Carnelutti e una all’incrocio con via Valgimigli-via De Ruggiero). Il progetto di opere di urbanizzazione ha un costo di circa 800mila euro, superiore a quanto richiesto (circa 660mila euro).
Ylenia Zambito conferma i momenti di incontro e condivisione con il Ctp 5: «Siamo nella fase di adozione, gli spazi di discussione ci sono. Credo che potranno essere fatte valutazioni soprattutto sulla previsione residenziale, ipotizzando una sua cancellazione e arrivando così alla diminuzione della parte edificabile».
«Mi spiace e trovo avvilente - dice ancora l’assessora - che in questo clima isterico da infinita campagna elettorale si perda la sostanza di quel che si discute, convinti che paghi ogni posizione più contestatrice senza entrare nel merito. La rincorsa ad essere solo contro è un danno alla città. Non ci sto, avendo come unico orizzonte il bene di Pisa».
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
La struttura di vendita (di medie dimensioni: meno di 2.500 mq) si svilupperà su un unico piano, più un piano interrato adibito a parcheggi. Prevista un’area pubblica di oltre 9mila mq così suddivisa: quasi 4mila mq di verde, più di 5.300 mq di parcheggi e due rotatorie (entrambe su via Luzzato e precisamente uno all’incrocio con via Carnelutti e una all’incrocio con via Valgimigli-via De Ruggiero). Il progetto di opere di urbanizzazione ha un costo di circa 800mila euro, superiore a quanto richiesto (circa 660mila euro).
Ylenia Zambito conferma i momenti di incontro e condivisione con il Ctp 5: «Siamo nella fase di adozione, gli spazi di discussione ci sono. Credo che potranno essere fatte valutazioni soprattutto sulla previsione residenziale, ipotizzando una sua cancellazione e arrivando così alla diminuzione della parte edificabile».
«Mi spiace e trovo avvilente - dice ancora l’assessora - che in questo clima isterico da infinita campagna elettorale si perda la sostanza di quel che si discute, convinti che paghi ogni posizione più contestatrice senza entrare nel merito. La rincorsa ad essere solo contro è un danno alla città. Non ci sto, avendo come unico orizzonte il bene di Pisa».
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