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Un altro prof pisano in odore di dicastero Ma stavolta per Grillo

Un altro prof pisano in odore di dicastero Ma stavolta per Grillo

Sant’Anna sempre più “bipartisan”: il Pd puntò sulla Carrozza Nel mirino dei pentastellati c’è il professor Giovanni Dosi

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PISA. Un’eccellenza “bipartisan”. Nel senso che da qui, dalla Scuola superiore Sant’Anna di Pisa, “pescano” indifferentemente partiti e movimenti di diverso colore alla ricerca, appunto, di competenze e professionalità. È stato così per il Partito Democratico che tra i prof del Sant’Anna ha puntato su Maria Chiara Carrozza. E potrebbe essere così per il Movimento Cinque Stelle che ha nel mirino come papabile ministro per il proprio governo un altro docente della prestigiosa università pisana: Giovanni Dosi. L’indiscrezione arriva da La Stampa. E per certi versi non è un fulmine a ciel sereno. Le idee del prof piacciono al Movimento che lo ha coinvolto, recentemente, anche in alcune proprie iniziative. C’è da capire quanto il Movimento piaccia a Dosi e quanto l’autorevole docente intenda farsi coinvolgere dalla politica.

Sessantaquattro anni, originario della provincia di Piacenza ma ormai dal 1998 al Sant’Anna di Pisa - Giovanni Dosi è il direttore del Lem (l’istituto di economia e management della Scuola superiore). Il suo curriculum ne fa uno dei più stimati economisti a livello internazionale. Molto vicino al premio Nobel per l’economia Joseph E. Stiglitz (che non a caso poche settimane fa era a Pisa per celebrare i 30 anni del Sant’Anna) è famoso per le sue tesi contro l’austerità. A lui non è (ancora) toccato un Nobel vero e proprio. O quasi. È stato infatti il primo europeo a vincere, lo scorso anno, il “Tim Wiley distinguished scholar award”, una sorte di Nobel nel settore del management. Recentemente ha anche avuto modo di esprimersi a favore di uno dei “cavalli di battaglia” del Movimento di Beppe Grillo: il reddito di cittadinanza.

E proprio l’uomo di punta del Movimento, Luigi Di Maio, ora alle prese con la selezione della squadra con la quale candidarsi a governare il Paese (già confermato il sì del magistrato antimafia Nino Di Matteo), lo scorso maggio lo ha coinvolto insieme alla collega economista Mariana Mazzuccato, nel convegno promosso dalla vice presidenza della Camera intitolato “Lo Stato innovatore” (dal titolo di un saggio dell’economista italiana docente dell’Università del Sussex). In quell’occasione Dosi era chiamato a parlare del tema “Oltre l’austerità e la flessibilità del lavoro: le politiche di rilancio macroeconomico”. E oggi lui e la stessa Mazzuccato sono nella lista dei papabili ministri pentastellati rispettivamente per il Tesoro e il Mes.

Valentina Landucci

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