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Pisa

«Emozione e immenso orgoglio»

«Emozione e immenso orgoglio»

Insediamento del generale Girolamo Iadicicco al comando della 46ª Brigata Aerea

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PISA. Il generale Girolamo Iadicicco da ieri è il nuovo comandante della 46ª Brigata Aerea. Il cambio di comando con il generale Achille Cazzaniga è avvenuto al “Dall’Oro”, alla presenza del generale di Squadra Aerea Franco Girardi e del generale di Divisione Aerea Roberto Boi, al comando della 46ª fino a luglio 2015. L’avvicendamento è stato salutato calorosamente da una tribuna affollata di autorità civili e militari. Sono intervenuti, tra gli altri, il vicesindaco Paolo Ghezzi e il questore Alberto Francini. Presenti anche i generali Fort e Colagrande ex comandanti della Brigata.

Nato a Brindisi cinquant’anni fa, Iadicicco arriva dall’ufficio del ministro della Difesa Roberta Pinotti, dove ha ricoperto l’incarico di aiutante di volo. Ha al suo attivo oltre 3.500 ore di volo ed ha comandato, tra l’altro, il 31º Stormo di Ciampino. È sposato con la signora Stefania e ha due figlie, Sara e Chiara. «Provo sincera emozione ed immenso orgoglio nell’assumere il comando della 46ª Brigata Aerea - ha detto il neo comandante -. Mi inchino dinanzi alla bandiera di guerra della 46ª, sintesi dei valori più nobili che da sempre animano il suo personale: passione, coraggio, spirito di sacrificio, rettitudine, lealtà, amore incondizionato per la nostra Patria». Dopo l’omaggio ai caduti, Iadicicco ha rivolto «un pensiero colmo di gratitudine al personale della 46ª che in questo momento è impegnato fuori dai confini nazionali a tutela della nostra sicurezza». Ha poi sottolineato: «La strada tracciata, già intrapresa sotto la guida dei miei predecessori, è quella di una 46ª Brigata Aerea coesa sempre più utile al Paese a 360 gradi».

Un commiato denso di gratitudine verso la città ed i vertici delle sue istituzioni da parte del generale Cazzaniga. «Abbiamo lavorato bene insieme», ha detto. E agli uomini e alle donne della 46ª Brigata: «È stato un privilegio e un onore essere vostro comandante, qui ho trovato eccellenze straordinarie». Ha poi aggiunto: «Le forze armate e il mondo civile sono ormai un tutt’uno. Risolvono spesso situazioni altrimenti molto difficili da risolvere. Raccontate alle famiglie e alla gente cosa facciamo e quali sono i motivi fondanti della nostra attività».

Renata Viola

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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