Il Tirreno

Pisa

tragedia

Muoiono nell’auto dopo lo schianto contro un albero 

di Pietro Barghigiani
Muoiono nell’auto dopo lo schianto contro un albero 

Il conducente aveva 20 anni ed è deceduto sul colpo La fidanzata diciassettenne è sopravvissuta pochi minuti

3 MINUTI DI LETTURA





[[atex:gelocal:il-tirreno:pisa:cronaca:1.15597001:Video:https://video.gelocal.it/iltirreno/locale/schianto-mortale-sulla-provinciale-vicarese-morti-due-giovani/85217/86762]]

SAN GIULIANO TERME. Lui è morto sul colpo. Lei è sopravvissuta in una condizione di incoscienza. Pochi minuti di una speranza che aveva del miracolistico e che è svanita durante la rianimazione del medico del 118. Uno schianto che non ha lasciato scampo a due giovani di ritorno da un pomeriggio d’estate trascorso insieme.

Nell’auto finita contro un pino della Provinciale Vicarese hanno perso la vita Alessio Stabile Pecora, 20 anni, di Santa Croce sull’Arno e la fidanzatina che gli era accanto, Giuseppa “Giusy” Mosca, 17 anni, di Santa Maria a Monte. Uno strazio vedere quei corpi nell’abitacolo estratti dai vigili del fuoco e distesi nel fosso sotto la carreggiata dove l’auto è carambolata dopo l’urto con il pino.

[[atex:gelocal:il-tirreno:site:1.15596985:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.iltirreno.it/image/contentid/policy:1.15596985:1652358293/image/image.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=d5eb06a]]

Lo schianto. L’incidente è avvenuto intorno alle 18.30. La Fiat Cinquecento guidata da Alessio aveva imboccato la Provinciale in direzione di Vicopisano. Stando alle testimonianze raccolte dai carabinieri - sul posto i militari di Buti, Calci e San Giuliano Terme - il conducente dell’utilitaria avrebbe perso il controllo del mezzo qualche centinaio di metri dopo aver effettuato un sorpasso. Superata la villa che si trova al civico 534, la Cinquecento si è spostata sulla destra invadendo il ciglio stradale con un manto erboso incolto.

E in quell’istante, per come l’ha vista chi era dietro, la traiettoria del veicolo è come se fosse andata per conto suo concludendo la corsa senza freni contro il terzo pino allineato sul lato opposto della carreggiata. Una botta di una violenza che solo a guardare lo sportello del lato guidatore dice tutto. Nell’urto con l’albero, la Fiat si è girata su se stessa volando nel fosso e atterrando con la parte anteriore rivolta verso la direzione di provenienza.

[[atex:gelocal:il-tirreno:pisa:cronaca:1.15594451:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.iltirreno.it/pisa/cronaca/2017/07/09/news/auto-contro-un-albero-un-morto-1.15594451]]

I soccorsi. In quel momento la strada era trafficata. I passanti si sono fermati all’istante. Tra questi anche un medico che ha subito chiamato la centrale operativa del 118. È apparso evidente che per Alessio non ci fosse più niente da fare. Giusy respirava ancora. Dal comando di Pisa è arrivata una squadra dei vigili del fuoco che ha lavorato per liberare i due giovani dall’abitacolo compresso in una carrozzeria deformata. Hanno adagiato i corpi sul letto del fosso in secca e il personale (Pubblica Assistenza e Misericordia del Lungomonte) per poi iniziare le operazioni di rianimazione per la ragazza. Una lotta disperata contro un destino che di lì a poco ha svelato il suo esito fatale. Una sequenza tragica con due lutti che hanno privato i familiari di ragazzi che insieme non arrivavano a 40 anni.

Il testimone. Ugo Frezza, ex della 46a Brigata Area in pensione, di Pisa, è l’automobilista sorpassato dalla Cinquecento almeno 400 metri prima della collisione contro il pino. «La macchina mi ha superato – racconta Frezza – a una velocità abbastanza sostenuta. La mia andatura sarà stata al massimo intorno al 60 km/h. Dopo il sorpasso ho visto la Fiat rientrare sulla destra della carreggiata dopo la semicurva e a un certo punto spingersi sul ciglio stradale. Non so cosa possa essere successo. Solo che dal ciglio la macchina non si è ripresa ed è andata dritta contro l’albero. Sono arrivato sul posto dopo pochi secondi insieme ad altri automobilisti. Si è capito subito che il ragazzo alla guida era morto. Era in una posizione così innaturale, immobile. Lei, invece, respirava ancora, ma non era cosciente».

Sul posto in serata, in coincidenza con l’arrivo dei familiari dei due giovani, sono arrivati anche il sindaco di Calci Massimiliano Ghimenti e quello di San Giuliano Terme, Sergio Di Maio. Il fosso, infatti, rientra sul territorio calcesano, mentre la strada insiste su San Giuliano. Il sostituto procuratore di turno Giancarlo Dominijanni ha disposto la restituzione delle salme ai familiari. Nessuna autopsia. Giusy è stata portata alla Pubblica Assistenza di Pontedera, mentre Alessio è stato preso dalla Misericordia di Santa Croce .

[[atex:gelocal:il-tirreno:cecina:cronaca:1.15594696:MediaPublishingQueue2014v1:https://www.iltirreno.it/cecina/cronaca/2017/07/09/fotogalleria/muoiono-due-giovani-nello-schianto-in-auto-contro-un-albero-1.15594696]]
©RIPRODUZIONE RISERVATA
 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa