la protesta
Polizia, i sindacati: «Città insicura»
Annunciata una manifestazione per chiedere più risorse
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PISA. Una manifestazione in centro per sensibilizzare l’opinione pubblica sul tema della sicurezza senza strumentalizzazioni politiche.
È l’iniziativa annunciata dai sindacati di polizia Siulp, Sap, Fed Uil Polizia, Consap, LeS per l’Ugl.
«La città di Pisa, seppur i dati statistici sembrerebbero attestare un calo di alcuni tipi di reati, purtroppo vive da anni una profonda sofferenza in termini di sicurezza reale e percepita causa quei reati predatori spesso ritenuti in modo superficiale reati minori e forse sottovalutati che, uniti a un generale degrado del tessuto urbano, hanno determinato una sempre più crescente insicurezza per una sempre più ampia fascia di popolazione» affermano i sindacalisti che ricordano l’episodio tragico della rapina con morto alla gioielleria Ferretti del 13 giugno scorso e le recenti aggressioni ai danni dei poliziotti con auto sfasciate.
«Senza voler polemizzare con nessuno, non siamo per le soluzioni tampone ed emergenziali, non riteniamo che solo qualche operatore di rinforzo in più possa risolvere la grave crisi che sta vivendo la sicurezza a Pisa e non siamo affatto convinti che lo spostamento di qualche ufficio possa rappresentare una soluzione risolutiva ad una problematica che deve necessariamente essere affrontata con la ricerca di soluzioni a medio e lungo periodo – proseguono –. Di fronte ad una escalation che riteniamo non possa più essere sottovalutata e che non possiamo e non vogliamo tacere diciamo basta. Basta all’ingerenza di quella politica che utilizza la sicurezza esclusivamente come tema elettorale per poi lasciare cittadini onesti e forze di polizia senza soluzioni e senza risorse; basta al populismo sindacale per il quale l’apparire sui media conta più che il contribuire alla ricerca di soluzioni concrete».
I sindacati chiedono con rinnovato slancio un rinforzo degli organici, ormai insufficienti e dall’età elevata, di tutte le forze dell’ordine operanti a Pisa e provincia; strumenti legislativi idonei, che ristabiliscano la certezza della giusta pena con processi celebrati in tempi accettabili ancor più per le vittime dei reati.
Le cinque sigle sindacali denunciano, infine, un «crescente malumore del personale della polizia che si trova a fronteggiare situazioni di elevato rischio spesso causate da scelte politiche locali, che da un lato richiedono interventi per recuperare il controllo dell’ordine pubblico per problematiche sociali e situazioni urbane ormai degenerate ma, dall’altro, poco o nulla fanno per mettere un freno alla tolleranza di condotte che di quella degenerazione sono la radice finendo inevitabilmente per scaricare il tutto sulla polizia e sulle forze dell’ordine».
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
È l’iniziativa annunciata dai sindacati di polizia Siulp, Sap, Fed Uil Polizia, Consap, LeS per l’Ugl.
«La città di Pisa, seppur i dati statistici sembrerebbero attestare un calo di alcuni tipi di reati, purtroppo vive da anni una profonda sofferenza in termini di sicurezza reale e percepita causa quei reati predatori spesso ritenuti in modo superficiale reati minori e forse sottovalutati che, uniti a un generale degrado del tessuto urbano, hanno determinato una sempre più crescente insicurezza per una sempre più ampia fascia di popolazione» affermano i sindacalisti che ricordano l’episodio tragico della rapina con morto alla gioielleria Ferretti del 13 giugno scorso e le recenti aggressioni ai danni dei poliziotti con auto sfasciate.
«Senza voler polemizzare con nessuno, non siamo per le soluzioni tampone ed emergenziali, non riteniamo che solo qualche operatore di rinforzo in più possa risolvere la grave crisi che sta vivendo la sicurezza a Pisa e non siamo affatto convinti che lo spostamento di qualche ufficio possa rappresentare una soluzione risolutiva ad una problematica che deve necessariamente essere affrontata con la ricerca di soluzioni a medio e lungo periodo – proseguono –. Di fronte ad una escalation che riteniamo non possa più essere sottovalutata e che non possiamo e non vogliamo tacere diciamo basta. Basta all’ingerenza di quella politica che utilizza la sicurezza esclusivamente come tema elettorale per poi lasciare cittadini onesti e forze di polizia senza soluzioni e senza risorse; basta al populismo sindacale per il quale l’apparire sui media conta più che il contribuire alla ricerca di soluzioni concrete».
I sindacati chiedono con rinnovato slancio un rinforzo degli organici, ormai insufficienti e dall’età elevata, di tutte le forze dell’ordine operanti a Pisa e provincia; strumenti legislativi idonei, che ristabiliscano la certezza della giusta pena con processi celebrati in tempi accettabili ancor più per le vittime dei reati.
Le cinque sigle sindacali denunciano, infine, un «crescente malumore del personale della polizia che si trova a fronteggiare situazioni di elevato rischio spesso causate da scelte politiche locali, che da un lato richiedono interventi per recuperare il controllo dell’ordine pubblico per problematiche sociali e situazioni urbane ormai degenerate ma, dall’altro, poco o nulla fanno per mettere un freno alla tolleranza di condotte che di quella degenerazione sono la radice finendo inevitabilmente per scaricare il tutto sulla polizia e sulle forze dell’ordine».
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