Sicurezza
In arrivo i Daspo urbani per la rissa alla stazione
Decine di persone identificate e fotosegnalate dalla polizia
PISA Un blitz assestato per far abbassare la cresta a chi l’aveva alzata troppo, a chi aveva immaginato di poter trasformare in un saloon i loggiati di viale Gramsci e piazza della stazione. Dopo la rissa di qualche giorno fa, la questura ha reagito. Il questore Alberto Francini ha voluto dare un segnale ed è scattato un blitz della polizia. Gli agenti, con carabinieri, esercito, polizia municipale e con il supporto della Polfer e di 10 agenti del reparto mobile di Firenze, hanno effettuato una capillare opera di controllo agli esercizi pubblici, ai minimarket ed alle sale scommesse. Sono stati identificati e inseriti nelle banche dati delle forze di polizia una quarantina di soggetti sospettati di aver partecipato agli scontri. Una decina sono stati fotosegnalati dalla scientifica e, attraverso l'esame delle impronte, sono risultati già gravati da precedenti penali. "Per alcuni di loro - avverte la questura in una nota - dopo una analisi più approfondita delle pendenze giudiziarie, nei prossimi giorni potrebbe essere possibile proporre l'emanazione del Daspo urbano, il divieto di avvicinamento alla città o a una zona della città varato dall’ultimo pacchetto sicurezza. E altri servizi mirati, continua la questura, sono in programma nei prossimi giorni".
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