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Pisa

Buche qua e là, strade pericolose a Porta a Lucca 

Buche qua e là, strade pericolose a Porta a Lucca 

I residenti si lamentano: il rischio di cadute è elevato e anche i marciapiedi sono dissestati per le radici dei pini 

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PISA. Buche qua e là, asfalto stradale con segni di dissesto, marciapiedi sottosopra. Questa la situazione di alcuni tratti di strade della zona nord di Porta a Lucca, compresa tra via Fratelli Rosselli e via Baracca. Una situazione di disagio che va avanti da anni, colpa anche delle enormi radici di pino che ormai hanno preso il sopravvento in molti punti. Un quadro senza dubbio non roseo, in quanto mette a rischio la sicurezza di chi, residenti e non, si trova a percorrere quelle strade. «Un vero e proprio campo di battaglia - spiega Bice Baldini, residente in via Baracca -. La sicurezza è importante, soprattutto per chi percorre queste strade con le proprie gambe e non si può certo dire che queste strade siano il massimo della sicurezza in tutto il loro percorso. Mesi fa sono caduta per colpa di alcune radici che avevano sollevato l’asfalto di via Baracca e nonostante siano passati alcuni mesi ancora patisco le conseguenze di una caduta rovinosa».

I pini piantanti ormai quasi cinquanta anni fa sono diventati alberi maestosi, ma le conseguenze delle loro radici hanno messo a serio rischio alcuni tratti di strada e marciapiedi. In alcuni punti di via Fratelli Rosselli, il manto stradale si è perfino rialzato e nonostante gli interventi dell’amministrazione comunale la situazione non è ottimale. Anche a Guido Baldini, residente in via Baracca, le radici di pino hanno fatto un brutto scherzo. «Purtroppo sono caduto anch’ìo davanti a casa per colpa del marciapiedi sconnesso - racconta - e le conseguenze non sono state delle migliori. Ma quello che più mi preoccupa è che nonostante siano trascorsi mesi dall’accaduto la situazione resta sempre la stessa. Pensi che davanti al cancello di entrata della mia abitazione c’è un’aiuola con all’interno una buca dentro la quale dimora il tronco di un albero tagliato anni fa». Critica sulle situaè anche Rita Grassi, che punta il dito sulla pista ciclabile realizzata alcuni fa in via Giovanni Pisano. «Una pista - afferma - che crea problemi non solo per chi va in bicicletta, ma anche chi va piedi lungo il marciapiedi. La realizzazione dell’opera ha di fatto ridotto la carreggiata, tolto la possibilità di parcheggio per molti residenti e con quei mattoncini contrari al senso di marcia è faticosa per chi la percorre con le due ruote. Per non parlare degli incroci che attraversa, pericolosissimi e teatro di numerosi incidenti a tutte le ore».

Sulla sicurezza stradale è critico anche Franco Nicolini, residente nel quartiere. «Nonostante la realizzazione di alcuni dissuasosi di velocità su via Giovanni Pisano - afferma Nicolini - il viale resta sempre molto pericolo. Per non parlare dell’incrocio con via Fratelli Rosselli». Inoltre anche per Nicolini i pini e le loro poderose radici rappresentano un disagio enorme. «Gli alberi sono ormai diventati più che adulti - sottolinea - e di conseguenza anche le loro terminazioni si sono estese ovunque con le conseguenze che sono sotto gli occhi di tutti. Marciapiedi sconnessi, strade sottosopra, buche qua e là e pericoli ovunque».

Roberta Galli

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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