Sicurezza
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«Ferie in corsia? Non devono negare il diritto alla salute»
PISA. «Il diritto del lavoratore alle ferie deve essere fruito nel corso dell’anno solare e non può un diritto determinare la riduzione o la compressione del diritto alla salute del cittadino». Così...
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PISA. «Il diritto del lavoratore alle ferie deve essere fruito nel corso dell’anno solare e non può un diritto determinare la riduzione o la compressione del diritto alla salute del cittadino». Così Daniela Boem, segretaria pisana della Fials, la Federazione italiana autonomie locali e sanità. Il sindacato va all’attacco dell’Azienda ospedaliero-universitaria che dal primo luglio ha varato un piano di tagli ai posti letto (in media salta fra Cisanello e Santa Chiara circa un terzo dei posti sebbene siano rimasti invariati i reparti di urgenza e tutti quelli più sensibili come le oncologie e i trapianti) per consentire a medici e infermieri di smaltire le ferie. «L’Aoup non ha comunicato il piano ai sindacati? Una prassi consolidata», dice Boem. Che accusa l’Azienda di aver «dilatata il lavoro precario e il lavoro interinale». «Basta consultare il sito, gli incarichi libero-professionali nel 2016 sono stati 147 e quest’anno siamo già a 88». Inoltre «non si capisce perché la direzione invece di assumere personale a tempo indeterminato usi i fondi riducendo le risorse per l’attribuzione degli aumenti economici».
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