Attenzione
politica/2
«Ci siamo anche noi, senza diktat»
“NoiAdessoPisa” indica la strada: un nome forte oppure primarie
2 MINUTI DI LETTURA
PISA. “NoiAdessoPisa” dice la sua sull’unità del centrodestra pisano e sulle prossime elezioni amministrative, rispetto alle quali si sente già spirare il vento di un’apertura anticipata della campagna elettorale.
«Come lista civica che, fortunatamente, non deve assoggettarsi a nessun diktat piovuto da qualche segreteria di partito – si afferma da “NoiAdessoPisa” – vorremmo umilmente ricordare che alle precedenti amministrative del 2013, in coalizione con Fratelli d’Italia, i cittadini ci hanno onorato di un inaspettato 10% (tre consiglieri poi ridottisi a due per velleità varie) quando la Lega era allo zero virgola e Forza Italia, nonostante il lancio di un notevole personaggio, ci superò di poco. Ciò detto siamo disponibilissimi a partecipare a tavoli di “concertazione” per la creazione di un centrodestra unito che finalmente liberi la città dal mortale abbraccio del Pd ed accoliti vari. Siamo d’accordo con Fratelli d’Italia, anche noi convinti che sia necessaria una sintesi tra tutte le forze non di sinistra e non grilline per costruire un’alternativa credibile dopo anni se non decenni di devastante gestione del bene pubblico con Fontanelli prima e Filippeschi poi. Di contro, in questi ultimi giorni abbiamo letto, sia a livello regionale che locale, posizioni che denotano una certa volontà di imporre soluzioni preconfezionate alle quali assoggettarsi. Ci sembra un pessimo inizio! Le ultime esperienze delle amministrative di questo periodo ci inducono a pensare che sia necessario che ciascuna realtà proceda per le proprie competenze a rafforzarsi e definire le proprie priorità sul piano programmatico».
Alessandra Orlanza del direttivo di “NoiAdessoPisa” chiarisce ulteriormente: «Il nocciolo della questione ci sembrano le velleità di alcuni di ricoprire la carica di candidato a sindaco “a prescindere”. A questo gioco non ci stiamo. O vien fuori un profilo di altissimo livello, che oggettivamente può risultare vincente ed essere portatore di un valore aggiunto in termini di consenso, oppure l’unica via per fare sintesi tra tutte le ambizioni è quella delle primarie di coalizione».
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
«Come lista civica che, fortunatamente, non deve assoggettarsi a nessun diktat piovuto da qualche segreteria di partito – si afferma da “NoiAdessoPisa” – vorremmo umilmente ricordare che alle precedenti amministrative del 2013, in coalizione con Fratelli d’Italia, i cittadini ci hanno onorato di un inaspettato 10% (tre consiglieri poi ridottisi a due per velleità varie) quando la Lega era allo zero virgola e Forza Italia, nonostante il lancio di un notevole personaggio, ci superò di poco. Ciò detto siamo disponibilissimi a partecipare a tavoli di “concertazione” per la creazione di un centrodestra unito che finalmente liberi la città dal mortale abbraccio del Pd ed accoliti vari. Siamo d’accordo con Fratelli d’Italia, anche noi convinti che sia necessaria una sintesi tra tutte le forze non di sinistra e non grilline per costruire un’alternativa credibile dopo anni se non decenni di devastante gestione del bene pubblico con Fontanelli prima e Filippeschi poi. Di contro, in questi ultimi giorni abbiamo letto, sia a livello regionale che locale, posizioni che denotano una certa volontà di imporre soluzioni preconfezionate alle quali assoggettarsi. Ci sembra un pessimo inizio! Le ultime esperienze delle amministrative di questo periodo ci inducono a pensare che sia necessario che ciascuna realtà proceda per le proprie competenze a rafforzarsi e definire le proprie priorità sul piano programmatico».
Alessandra Orlanza del direttivo di “NoiAdessoPisa” chiarisce ulteriormente: «Il nocciolo della questione ci sembrano le velleità di alcuni di ricoprire la carica di candidato a sindaco “a prescindere”. A questo gioco non ci stiamo. O vien fuori un profilo di altissimo livello, che oggettivamente può risultare vincente ed essere portatore di un valore aggiunto in termini di consenso, oppure l’unica via per fare sintesi tra tutte le ambizioni è quella delle primarie di coalizione».
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
