Finanza
maltempo
Un tavolo per quantificare i danni
L’amministrazione convocherà i gestori delle spiagge attrezzate
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VECCHIANO. Alberi caduti, danni agli stabilimenti balneari e paura. La tempesta di vento e acqua che si è abbattuta nei giorni scorsi a Marina di Vecchiano ha lasciato una scia di danni che la prossima settimana l’amministrazione comunale proverà a quantificare insieme ai gestori. Ieri, durante un tavolo, il Comune ha deciso di convocare i gestori delle tre spiagge attrezzate di Marina di Vecchiano «per capire tutti insieme quello che è successo – spiega il sindaco Massimiliano Angori – fare un bilancio dei danni e verificare cosa il Comune può fare» per cercare di aiutare in qualche modo a far fronte ai danni e per cercare di migliorare il servizio di allerta. «Il Comune – continua il primo cittadino – ha seguito l’evento atmosferico dall’inizio, avvisando e notificando ai gestori delle spiagge attrezzate il bollettino meteo» che prevedeva un’emergenza per l’intera giornata di mercoledì scorso. «Un passaggio importante che ha consentito di prendere delle precauzioni – conclude Angori –. Abbiamo avvisato anche i residenti delle zone più a rischio, mentre la polizia municipale ha seguito ed assistito dove necessario i gestori delle spiagge e i bagnanti».
I maggiori danni sono stati provocati da un fortunale di libeccio accompagnato da un temporale molto forte che dal pomeriggio di mercoledì ha spazzato la costa per mezzora mettendo in ginocchio per un giorno il turismo locale.
I vigili del fuoco sono rimasti impegnati per ore a liberare le strade da cinque alberi caduti su via del Mare (uno anche su un’abitazione in via dei Salicetti, per fortuna senza causare conseguenze per le persone), chiusa per ore in tutte le direzioni, con bagnanti e operatori evacuati, costretti a fuggire dalle spiagge attraverso via del Balipedio.
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
I maggiori danni sono stati provocati da un fortunale di libeccio accompagnato da un temporale molto forte che dal pomeriggio di mercoledì ha spazzato la costa per mezzora mettendo in ginocchio per un giorno il turismo locale.
I vigili del fuoco sono rimasti impegnati per ore a liberare le strade da cinque alberi caduti su via del Mare (uno anche su un’abitazione in via dei Salicetti, per fortuna senza causare conseguenze per le persone), chiusa per ore in tutte le direzioni, con bagnanti e operatori evacuati, costretti a fuggire dalle spiagge attraverso via del Balipedio.
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