Sicurezza
Il mare d’argento: 5 giorni in spiaggia con un solo euro
MARINA DI PISA. Per il sesto anno consecutivo, da oggi fino alla fine di agosto, prende il via il progetto “Cinque giorni al mare con un euro sul litorale pisano”. L’iniziativa, che è promossa e...
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MARINA DI PISA. Per il sesto anno consecutivo, da oggi fino alla fine di agosto, prende il via il progetto “Cinque giorni al mare con un euro sul litorale pisano”. L’iniziativa, che è promossa e organizzata dalla Confcommercio Pisa e dal Sib (Sindacato Italiano Balneari) in accordo con la Società della Salute e in collaborazione con la Pubblica Assistenza del Litorale Pisano, è rivolta agli anziani ultrasessantacinquenni con un reddito personale che non superi i 20mila euro e residenti nei comuni della zona pisana. Gli stabilimenti che hanno aderito all’iniziativa al momento sono dodici ma la raccolta delle adesioni è ancora in corso e dal lunedì al venerdì metteranno a disposizione un ombrellone e due sdraio a tutti gli aventi diritto che potranno rivolgersi direttamente al “Punto Insieme” di Marina (gestito dalla Palp) o agli uffici dei propri Comuni per fare domanda.
«È doveroso ringraziare Confcommercio che ha dato questa disponibilità – afferma l’assessore al sociale Sandra Capuzzi –, perché aderire a questo progetto significa rinunciare anche ad una parte di guadagno e poi conferma il rapporto consolidato che ha con il territorio. Naturalmente, è importante anche la collaborazione con la Palp perché il “Punto Insieme” è strategico per il ruolo di raccordo che svolge tra le domande e gli stabilimenti. Dodici bagni sono un numero importante – precisa l’assessore – e quest’anno, ad ottobre, chiuderemo un ciclo in merito a questo progetto perché insieme dobbiamo trovare nuovi elementi per rilanciarlo e rilanciare nello stesso momento anche il litorale. Dal momento che questo progetto è unico in tutta Italia, vedremo se è il caso di coinvolgere anche la Regione per fare un salto di qualità».
Il direttore di Confcommercio Federico Pieragnoli si è detto più che disponibile ad elaborare, insieme agli stabilimenti, delle novità che possano rilanciare ulteriormente questo progetto. «Sarebbe bene – aggiunge il direttore – che una volta aggiunti gli elementi di novità, si portasse a conoscenza tutta l’Italia dell’esistenza di questo progetto dove si capisce che associazioni come la nostra, che fanno gli interessi delle imprese, partecipano con piacere ad iniziative come questa».(d.l.)
«È doveroso ringraziare Confcommercio che ha dato questa disponibilità – afferma l’assessore al sociale Sandra Capuzzi –, perché aderire a questo progetto significa rinunciare anche ad una parte di guadagno e poi conferma il rapporto consolidato che ha con il territorio. Naturalmente, è importante anche la collaborazione con la Palp perché il “Punto Insieme” è strategico per il ruolo di raccordo che svolge tra le domande e gli stabilimenti. Dodici bagni sono un numero importante – precisa l’assessore – e quest’anno, ad ottobre, chiuderemo un ciclo in merito a questo progetto perché insieme dobbiamo trovare nuovi elementi per rilanciarlo e rilanciare nello stesso momento anche il litorale. Dal momento che questo progetto è unico in tutta Italia, vedremo se è il caso di coinvolgere anche la Regione per fare un salto di qualità».
Il direttore di Confcommercio Federico Pieragnoli si è detto più che disponibile ad elaborare, insieme agli stabilimenti, delle novità che possano rilanciare ulteriormente questo progetto. «Sarebbe bene – aggiunge il direttore – che una volta aggiunti gli elementi di novità, si portasse a conoscenza tutta l’Italia dell’esistenza di questo progetto dove si capisce che associazioni come la nostra, che fanno gli interessi delle imprese, partecipano con piacere ad iniziative come questa».(d.l.)
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