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«La Sovrintendenza motivi il suo veto»

«La Sovrintendenza motivi il suo veto»

L’articolo di ieri mattina de Il Tirreno dal titolo “Bancarelle, no al Santa Chiara. Veto della Sovrintendenza, ora c’è l’ipotesi largo Cocco Griffi” ha suscitato l’immediata reazione di Simonetta...

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L’articolo di ieri mattina de Il Tirreno dal titolo “Bancarelle, no al Santa Chiara. Veto della Sovrintendenza, ora c’è l’ipotesi largo Cocco Griffi” ha suscitato l’immediata reazione di Simonetta Ghezzani (nella foto), capogruppo in consiglio comunale di Sinistra Italiana.

«La Sovrintendenza - scrive la consigliera Ghezzani in nuna nota - dice no alle bancarelle dentro il Santa Chiara senza spiegazioni plausibili, anzi senza alcuna motivazione veniamo a conoscenza del fatto che dopo anni la Sovrintendenza ha dato parere negativo alla dislocazione delle bancarelle nell’area del Santa Chiara attualmente occupata dall’ex obitorio». Un diniego, aggiunge l’esponente di Sinistra Italiana, «in contrasto anche con le previsioni urbanistiche del Progetto Chipperfield che per quello spazio, noto come UMI1, prevedeva una destinazione commerciale pronta ad accogliere un nuovo mercatino turistico».

«Chiediamo di conoscere quanto prima la motivazione del rifiuto che ci appare sbagliato - scrive ancora Simonetta Ghezzani -. Chiediamo inoltre all’assessore al commercio Ferrante ulteriori spiegazioni sulla soluzione prospettata: le bancarelle di piazza del Duomo andrebbero in largo Cocco Griffi e gli attuali concessionari, regolari, dello spazio, molti dei quali stranieri, si delocalizzano nel parcheggio scambiatore».

«Come è possibile - conclude la consigliera Ghezzani - praticare una soluzione dai risvolti culturali e politici ambigui?».



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