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Pisa

Quattrocento giorni di lavori per la Bup 

Quattrocento giorni di lavori per la Bup 

Programmati gli interventi per riaprire la Biblioteca Universitaria nel palazzo della Sapienza

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PISA. Quattrocento giorni di lavori per la parte del palazzo della Sapienza di competenza del ministero dei Beni culturali. Nel frattempo, il servizio si sposterà sempre più nei locali allestiti al Museo di San Matteo. Incontro nei giorni scorsi alla Direzione generale Biblioteche e Istituti culturali con i tecnici incaricati della progettazione sia per la parte dell’Università di Pisa che per la parte di competenza della sede storica della Biblioteca Universitaria. Era presente anche il sovrintendente. In una nota firmata dalla direttrice generale Rossana Rummo è stato ribadito «l’impegno ad ulteriormente accelerare i tempi di completamento dei lavori».

Per quanto di competenza ministeriale, gli interventi verranno ripartiti in due lotti, relativi al primo e secondo piano del palazzo. L’obiettivo è di trasmettere ad Invitalia prima della fine dell’estate il progetto esecutivo della prima e più rilevante tranche per gli adempimenti pubblici necessari all’affidamento dei lavori.

«La durata prevista - si legge ancora nella nota - è di 400 giorni solari e continuativi. I tempi non brevi sono giustificati da un intervento effettuato in condizioni di sicurezza del lavoro e di trasparenza e correttezza amministrativa».

Nel frattempo, ricorda la Direzione generale Biblioteche e Istituti culturali, la Biblioteca Universitaria ha riaperto al pubblico nella sede succursale a San Matteo «opportunamente rifunzionalizzata, garantendo, pur nella difficoltà della situazione, tutti i servizi». Invece dallo scorso aprile è attivo il servizio di presa e ricollocazione del materiale (circa 6.700 metri lineari) provvisoriamente trasferito nei depositi dell’Archivio di Stato di Lucca, «trasferimento - si specifica - reso necessario per la messa in sicurezza del patrimonio librario». Altra sottolineatura è che «tale collocazione è temporanea: durerà per il tempo strettamente necessario all’esecuzione degli interventi edili e di impiantistica nella sede storica della Biblioteca». Il servizio di prelievo e di ricollocazione avrà luogo un giorno alla settimana (il venerdì), giorno di apertura al pubblico della sede sussidiaria dell’Archivio di Stato di Lucca, e il materiale è consultabile al San Matteo.

Ulteriore elemento è che i manoscritti ed i rari, ad oggi ancora conservati nella sala blindata all’interno della Sapienza e prelevati dal personale della biblioteca per soddisfare le richieste degli utenti, «verranno a breve trasferiti a San Matteo, opportunamente messo in sicurezza e rifunzionalizzato. Tale soluzione - viene aggiunto - consentirà di continuare ad erogare il servizio in condizioni di sicurezza tanto per il materiale quanto per il personale, cui esigenze di cantiere precluderanno a breve l’accesso alla sede storica».

Il trasferimento, spiega ancora la nota, «consentirà una riduzione dei tempi di attesa per la consegna del materiale. Il catalogo a schede per autori, quello Speciale dei Periodici e delle Tesi sono stati collocati a San Matteo, disponibili per la consultazione diretta da parte dell’utenza. I microfilm dei manoscritti sono consultabili sempre». Le ricerche bibliografiche possono inoltre essere effettuate nel catalogo on line della biblioteca. (f.l.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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