Il dolore
Trucco dello specchietto: preso
Prova a raggirare una donna in via Pisano, ma lei non ci casca e chiama il fratello carabiniere
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PISA. Chissà, fosse stata un’altra, forse avrebbe anche potuto farla franca. In fondo quella dello specchietto è una truffa evergreen, un grande classico del raggiro da quattro soldi.
E così domenica, in via Andrea Pisano, ci ha provato anche lui, un uomo di 32 anni. Non un novellino delle truffe, ma a cui questa volta è andata male.
Quasi una nemesi, una specie di contrappasso per averci provato, aver sfidato la sorte con un imbroglio pietoso. Di fronte a lui c’era la sorella di un carabiniere, che ha subito riconosciuto il trabocchetto.
Eppure all’uomo all’inizio sembra la vittima perfetta. Ha visto avvicinarsi la donna alla guida di una utilitaria, le si è a affiancato con la sua e ha lanciato un sasso sulla fiancata. Nulla di esagerato, una pietra abbastanza grande da lasciare un’ammaccatura evidente ma non grandissima.
Poi è sceso ed ha inscenato il solito canovaccio: «Guardi che lei non ha dato la precedenza, mi è venuta addosso, se non vuole pagare l’aumento della assicurazione le conviene chiuderla qui. Duecento euro basteranno, vedrà». Ecco, la giovane finge di accettare lo scambio. «Va bene, la pagherò, ma mi dia il tempo di tornare a casa, abito proprio qui vicino».
Ma a casa c’è il fratello, un maresciallo in servizio in Piemonte e rientrato a Pisa per qualche giorno di licenza. Che non aspetta un secondo: chiama i colleghi di Pisa e va sul posto, bloccando insieme ai colleghi il truffatore.
Accompagnato nella caserma della compagnia, il 32enne è stato denunciato e per tentata truffa.
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
E così domenica, in via Andrea Pisano, ci ha provato anche lui, un uomo di 32 anni. Non un novellino delle truffe, ma a cui questa volta è andata male.
Quasi una nemesi, una specie di contrappasso per averci provato, aver sfidato la sorte con un imbroglio pietoso. Di fronte a lui c’era la sorella di un carabiniere, che ha subito riconosciuto il trabocchetto.
Eppure all’uomo all’inizio sembra la vittima perfetta. Ha visto avvicinarsi la donna alla guida di una utilitaria, le si è a affiancato con la sua e ha lanciato un sasso sulla fiancata. Nulla di esagerato, una pietra abbastanza grande da lasciare un’ammaccatura evidente ma non grandissima.
Poi è sceso ed ha inscenato il solito canovaccio: «Guardi che lei non ha dato la precedenza, mi è venuta addosso, se non vuole pagare l’aumento della assicurazione le conviene chiuderla qui. Duecento euro basteranno, vedrà». Ecco, la giovane finge di accettare lo scambio. «Va bene, la pagherò, ma mi dia il tempo di tornare a casa, abito proprio qui vicino».
Ma a casa c’è il fratello, un maresciallo in servizio in Piemonte e rientrato a Pisa per qualche giorno di licenza. Che non aspetta un secondo: chiama i colleghi di Pisa e va sul posto, bloccando insieme ai colleghi il truffatore.
Accompagnato nella caserma della compagnia, il 32enne è stato denunciato e per tentata truffa.
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