Il dolore
Due segretarie di circoli Pd lasciano e passano a Mdp
PISA. Due ormai ex segretarie di circoli Pd hanno rassegnato le dimissioni. E sono ex due volte: come incarico e come appartenenza al partito. La prima era stata Margherita Caputo, segretaria del...
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PISA. Due ormai ex segretarie di circoli Pd hanno rassegnato le dimissioni. E sono ex due volte: come incarico e come appartenenza al partito. La prima era stata Margherita Caputo, segretaria del circolo San Marco-San Giusto. Nei giorni scorsi è stata la volta di Paola Balestri, che ha lasciato la segreteria del circolo di Putignano, Sant’Ermete, Ospedaletto e Coltano. Entrambe sono passate ad Articolo Uno-Mdp.
«Ho deciso di dimettermi - spiega Paola Balestri - in quanto credo che il Partito democratico sia a livello nazionale che locale abbia smesso di perseguire quelli che erano i suoi obiettivi. Già da tempo su molte scelte importanti si preferisce rincorre le convenienze governative ed elettorali invece degli interessi legittimi di chi ci ha sempre dato fiducia, ed inoltre la cosa più grave è sicuramente la progressiva perdita di contatto con i problemi che i cittadini, i giovani, le famiglie ed i pensionati vivono quotidianamente. Abbiamo cercato di governare a tutti i costi con scelte che a mio avviso erano incomprensibili, soprattutto quelle riguardanti il mondo del lavoro, della scuola e le riforme costituzionali. L’indifferenza e la mancanza di ascolto che il partito ha dimostrato su alcune tematiche ha determinato una frattura profonda con una parte della società ed i risultati delle tornate elettorali lo dimostrano con una precisione puntuale. Invece di riflettere sulle scelte e cambiare rotta, si fa finta che non sia successo niente. Si è cercato di trovare un accordo elettorale per governare a tutti costi annientando chi può essere d’intralcio, trascurando la discussione sui contenuti e le diversità delle opinioni al nostro interno, da sempre considerate una ricchezza ed ora puntualmente messe all’indice».
«Come altri compagni, segretari di circoli, consiglieri comunali, iscritti, elettori e simpatizzanti del Pd a Pisa - prosegue Paola Balestri - abbiamo deciso di fare questa scelta consapevoli della responsabilità che ci siamo presi, ma siamo convinti che questo passaggio non fosse più rinviabile. Devo dire che l’entusiasmo ormai da molti perso si è riacceso per ripartire con un progetto nuovo per il Paese e per la nostra città. Le sfide che ci troviamo di fronte per la nostra città e per i nostri quartieri sono molte. Certamente non molleremo e continueremo a far sentire la nostra voce per riuscire a sollecitare i nostri amministratori a rispettare gli impegni presi con i cittadini e il programma di mandato del sindaco su cui è stato eletto. Per questo, dopo i dovuti passaggi formali che ho già provveduto a fare, lascio l’incarico di segretaria del circolo del Partito Democratico di Putignano, Sant’Ermete, Ospedaletto e Coltano e il Partito Democratico e aderirò ad Articolo 1-Movimento Democratico e Progressista che rappresenta a mio avviso una nuova opportunità per gettare le basi per la rinascita un nuovo centrosinistra unito, inclusivo e di governo».
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
«Ho deciso di dimettermi - spiega Paola Balestri - in quanto credo che il Partito democratico sia a livello nazionale che locale abbia smesso di perseguire quelli che erano i suoi obiettivi. Già da tempo su molte scelte importanti si preferisce rincorre le convenienze governative ed elettorali invece degli interessi legittimi di chi ci ha sempre dato fiducia, ed inoltre la cosa più grave è sicuramente la progressiva perdita di contatto con i problemi che i cittadini, i giovani, le famiglie ed i pensionati vivono quotidianamente. Abbiamo cercato di governare a tutti i costi con scelte che a mio avviso erano incomprensibili, soprattutto quelle riguardanti il mondo del lavoro, della scuola e le riforme costituzionali. L’indifferenza e la mancanza di ascolto che il partito ha dimostrato su alcune tematiche ha determinato una frattura profonda con una parte della società ed i risultati delle tornate elettorali lo dimostrano con una precisione puntuale. Invece di riflettere sulle scelte e cambiare rotta, si fa finta che non sia successo niente. Si è cercato di trovare un accordo elettorale per governare a tutti costi annientando chi può essere d’intralcio, trascurando la discussione sui contenuti e le diversità delle opinioni al nostro interno, da sempre considerate una ricchezza ed ora puntualmente messe all’indice».
«Come altri compagni, segretari di circoli, consiglieri comunali, iscritti, elettori e simpatizzanti del Pd a Pisa - prosegue Paola Balestri - abbiamo deciso di fare questa scelta consapevoli della responsabilità che ci siamo presi, ma siamo convinti che questo passaggio non fosse più rinviabile. Devo dire che l’entusiasmo ormai da molti perso si è riacceso per ripartire con un progetto nuovo per il Paese e per la nostra città. Le sfide che ci troviamo di fronte per la nostra città e per i nostri quartieri sono molte. Certamente non molleremo e continueremo a far sentire la nostra voce per riuscire a sollecitare i nostri amministratori a rispettare gli impegni presi con i cittadini e il programma di mandato del sindaco su cui è stato eletto. Per questo, dopo i dovuti passaggi formali che ho già provveduto a fare, lascio l’incarico di segretaria del circolo del Partito Democratico di Putignano, Sant’Ermete, Ospedaletto e Coltano e il Partito Democratico e aderirò ad Articolo 1-Movimento Democratico e Progressista che rappresenta a mio avviso una nuova opportunità per gettare le basi per la rinascita un nuovo centrosinistra unito, inclusivo e di governo».
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