Il Tirreno

Pisa

Crisi idrica, sanzioni  per chi spreca l’acqua  

Crisi idrica, sanzioni  per chi spreca l’acqua  

Il sindaco Massimiliano Ghimenti ha firmato l’ordinanza contro gli usi impropri per far fronte all’emergenza siccità. Previste multe che vanno da 25 a 500 euro

2 MINUTI DI LETTURA





CALCI. Razionalizzazione dei consumi e sanzioni per chi fa un uso improprio dell’acqua pubblica. Il Comune di Calci ha adottato drastiche misure per far fronte alla crisi idrica che negli ultimi giorni ha colpito anche la Valgraziosa. Ieri, il sindaco Massimiliano Ghimenti ha firmato un’ordinanza sindacale che vieta di «usare l’acqua potabile proveniente dagli acquedotti urbani e rurali per scopi diversi da quelli igienico-domestici». Il provvedimento, che risponde alla richiesta dell’Autorità idrica della Toscana di emanare specifiche ordinanze di divieto degli usi non essenziali dell’acqua pubblica, proibisce di usare l’acqua potabile per il riempimento di piscine o per innaffiare parchi, giardini e orti. Dal provvedimento sono esclusi i parchi e i giardini pubblici per i quali però l’ufficio tecnico del Comune è obbligato a limitare al minimo l’utilizzo di acqua potabile, riducendo le annaffiature all’indispensabile e utilizzando per l’approvvigionamento idrico acqua proveniente da fonti alternative e non dall’acquedotto civico. Il primo cittadino invita inoltre la cittadinanza a limitare il consumo di acqua potabile e a non lasciare aperte le fontanelle pubbliche al fine di evitare inutili sprechi. La polizia municipale vigilerà sul rispetto dell’ordinanza che prevede anche sanzioni da 25 a 500 euro per chi non la rispetta.

A causa della scarsità delle precipitazioni e delle criticità più volte riscontrate nell’approvvigionamento idrico durante il periodo estivo, l’Autorità idrica della Toscana ha approntato un piano operativo di emergenza che prevede il costante monitoraggio della situazione e l’adozione di specifiche ordinanze di divieto degli usi non essenziali dell’acqua degli acquedotti pubblici.

Il presidente della Regione Toscana Enrico Rossi ha firmato inoltre la dichiarazione di stato d’emergenza regionale relativa alla crisi idrica su tutto il territorio regionale.

La Valgraziosa non fa eccezione, tanto che si registra una quasi emergenza idrica all’ombra del monte pisano.

Non ha costituito quindi un fulmine a cielo sereno l’ordinanza comunale, tesa a eliminare sprechi dell’acqua potabile. I cittadini sono chiamati ad un impiego responsabile del prezioso liquido, che dovrà riguardare solo ed esclusivamente il fabbisogno di natura igienica e gli usi domestici. È scontato che il disagio si paleserà perché in un paese come Calci il verde delle piante e la coltura dei fiori rappresentano da sempre una caratteristica identitaria ambientale.

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa