La manifestazione
Strategie decisive per le sorti del Gioco
di Daniele Benvenuti
Stasera la sfida tra Tramontana e Mezzogiorno Ecco il programma della giornata, i divieti e la viabilità
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PISA. La voglia di rivincita di Tramontana contro la convinzione di Mezzogiorno di poter bissare il successo dell’anno scorso. E in questo caso la Parte australe otterrebbe due vittorie consecutive, evento è accaduto l’ultima volta nelle edizioni 1989 e 1990.
Come si vede le premesse per un grande Gioco del Ponte ci sono tutte e quindi per chiudere in bellezza un Giugno Pisano da incorniciare. Un Gioco che vedrà, come spesso accaduto nelle ultime edizioni, le tribune tutte esaurite e tanta gente sulle spallette. Tutto sotto l’occhio vigile delle forze dell’ordine che hanno messo a punto un piano sicurezza che prevede, tra l’altro, il divieto di vendita di bevande in vetro e pass nominativi (con l’elenco consegnato in questura) per addetti ai lavori e accompagnatori del corteo.
Strategia. Mai come quest’anno proprio la scelta delle “montate” sul ponte dei rispettivi comandi sembra decisiva per le sorti del Gioco. Si potrebbe optare su sfide di pari livello, con il rischio però di perdere in caso di sconfitta un proprio punto di forza, oppure andare sul sicuro accoppiando forti e deboli se possibile. Sicuramente qualche combattimento di altissimo livello potrebbe alla fine scapparci (come quello di un anno fa tra San Marco e San Michele); sui social già si ipotizza lo scontro San Michele-San Martino, quello cioè tra le due più forti delle rispettive Parti per conquistare il primato assoluto.
Mezzogiorno. La vittoria dell’anno scorso ha confermato come il divario degli anni precedenti con Tramontana sia stato ormai colmato. E sull’entusiasmo di quel successo, la crescita delle squadre australi è proseguita anche in questi ultimi dodici mesi. Probabilmente tra le quattro più forti di tutto il Gioco, tre sono di Mezzogiorno. Basta questo a indicare la Parte come favorita. Sarà la prima a mandare la squadra sul ponte, come vincitrice dell’ultima edizione, e questo potrebbe spostare gli equilibri e le strategie di tutto il Gioco. L’anno scorso ha poi dimostrato di avere una Nazionale fortissima e soprattutto molto duttile, tanto da battere gli avversari (in larga parte formati da uomini del San Michele) senza attingere al San Marco che aveva sfiancato proprio le aquile giallo nere.
Tramontana. La sconfitta del 2016 ha costretto il comando a voltare pagina. Almeno due squadre, San Francesco e Mattaccini, sono state rifondate a cominciare da magistratura e capitani. Il San Michele rimane la più forte di tutto il Gioco ma dovrà essere gestita meglio per preservare i suoi uomini in caso di bella. Bella che forse è l’obiettivo massimo della Parte boreale.
Programma. Alle 18.30 saranno i bambini della scuola delle Manifestazioni Storiche ad aprire il Gioco. Poi alle 18.45 partenza del corteo dei Giudici da piazza XX Settembre. Alle 19.15 il colpo di cannone annuncerà il via dei cortei di Tramontana e di Mezzogiorno che sfileranno dalle rispettive piazze (Garibaldi e XX Settembre) sui lungarni compresi tra il ponte della Fortezza e il ponte Solferino in senso antiorario. Alle 20.45 il rientro dei cortei, la chiamata a battaglia, la sfida degli ambasciatori e intorno alle 21.30 via ai combattimenti.
Traffico e ordine pubblico. I lungarni saranno chiusi al traffico con divieto di sosta dalle 14. Divieto di sosta anche nel tratto percorso dai figuranti dai locali della vestizione ai lungarni, quindi via Gori dalle Zerboglio a via San Martino, via San Martino nel tratto da via Gori a Corso Italia, e via San Francesco dalle Damiano Chiesa fino a Borgo. Per quanto riguarda l’ordine pubblico, in accordo con prefettura e forze dell’ordine, ordinanza del sindaco che dalle 17 di oggi fino alle 3 di notte vieta la vendita, anche per asporto, di bevande in contenitori di vetro. Divieto di somministrazione di bevande in contenitori di vetro, salvo che il consumo avvenga all’interno dei locali e delle aree del pubblico esercizio o nelle aree pubbliche esterne di pertinenza dell’attività. Il divieto vale per i lungarni compresi tra i ponti Solferino e Fortezza, piazza Garibaldi, piazza Cairoli, piazza XX Settembre, piazza San Sepolcro Borgo Stretto e Corso Italia. Vietato anche portarsi le bottiglie di vetro da casa con multe da 100 euro per chi non rispetta il provvedimento.
Come si vede le premesse per un grande Gioco del Ponte ci sono tutte e quindi per chiudere in bellezza un Giugno Pisano da incorniciare. Un Gioco che vedrà, come spesso accaduto nelle ultime edizioni, le tribune tutte esaurite e tanta gente sulle spallette. Tutto sotto l’occhio vigile delle forze dell’ordine che hanno messo a punto un piano sicurezza che prevede, tra l’altro, il divieto di vendita di bevande in vetro e pass nominativi (con l’elenco consegnato in questura) per addetti ai lavori e accompagnatori del corteo.
Strategia. Mai come quest’anno proprio la scelta delle “montate” sul ponte dei rispettivi comandi sembra decisiva per le sorti del Gioco. Si potrebbe optare su sfide di pari livello, con il rischio però di perdere in caso di sconfitta un proprio punto di forza, oppure andare sul sicuro accoppiando forti e deboli se possibile. Sicuramente qualche combattimento di altissimo livello potrebbe alla fine scapparci (come quello di un anno fa tra San Marco e San Michele); sui social già si ipotizza lo scontro San Michele-San Martino, quello cioè tra le due più forti delle rispettive Parti per conquistare il primato assoluto.
Mezzogiorno. La vittoria dell’anno scorso ha confermato come il divario degli anni precedenti con Tramontana sia stato ormai colmato. E sull’entusiasmo di quel successo, la crescita delle squadre australi è proseguita anche in questi ultimi dodici mesi. Probabilmente tra le quattro più forti di tutto il Gioco, tre sono di Mezzogiorno. Basta questo a indicare la Parte come favorita. Sarà la prima a mandare la squadra sul ponte, come vincitrice dell’ultima edizione, e questo potrebbe spostare gli equilibri e le strategie di tutto il Gioco. L’anno scorso ha poi dimostrato di avere una Nazionale fortissima e soprattutto molto duttile, tanto da battere gli avversari (in larga parte formati da uomini del San Michele) senza attingere al San Marco che aveva sfiancato proprio le aquile giallo nere.
Tramontana. La sconfitta del 2016 ha costretto il comando a voltare pagina. Almeno due squadre, San Francesco e Mattaccini, sono state rifondate a cominciare da magistratura e capitani. Il San Michele rimane la più forte di tutto il Gioco ma dovrà essere gestita meglio per preservare i suoi uomini in caso di bella. Bella che forse è l’obiettivo massimo della Parte boreale.
Programma. Alle 18.30 saranno i bambini della scuola delle Manifestazioni Storiche ad aprire il Gioco. Poi alle 18.45 partenza del corteo dei Giudici da piazza XX Settembre. Alle 19.15 il colpo di cannone annuncerà il via dei cortei di Tramontana e di Mezzogiorno che sfileranno dalle rispettive piazze (Garibaldi e XX Settembre) sui lungarni compresi tra il ponte della Fortezza e il ponte Solferino in senso antiorario. Alle 20.45 il rientro dei cortei, la chiamata a battaglia, la sfida degli ambasciatori e intorno alle 21.30 via ai combattimenti.
Traffico e ordine pubblico. I lungarni saranno chiusi al traffico con divieto di sosta dalle 14. Divieto di sosta anche nel tratto percorso dai figuranti dai locali della vestizione ai lungarni, quindi via Gori dalle Zerboglio a via San Martino, via San Martino nel tratto da via Gori a Corso Italia, e via San Francesco dalle Damiano Chiesa fino a Borgo. Per quanto riguarda l’ordine pubblico, in accordo con prefettura e forze dell’ordine, ordinanza del sindaco che dalle 17 di oggi fino alle 3 di notte vieta la vendita, anche per asporto, di bevande in contenitori di vetro. Divieto di somministrazione di bevande in contenitori di vetro, salvo che il consumo avvenga all’interno dei locali e delle aree del pubblico esercizio o nelle aree pubbliche esterne di pertinenza dell’attività. Il divieto vale per i lungarni compresi tra i ponti Solferino e Fortezza, piazza Garibaldi, piazza Cairoli, piazza XX Settembre, piazza San Sepolcro Borgo Stretto e Corso Italia. Vietato anche portarsi le bottiglie di vetro da casa con multe da 100 euro per chi non rispetta il provvedimento.
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