Il dolore
Pagano la sosta ma prendono la multa
Beffati coloro che sabato, festa del patrono, hanno parcheggiato sul lungomare
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MARINA. Sicuramente tutti coloro che sabato, festa del patrono della città di Pisa, hanno preferito il mare di Marina alla città, se lo ricorderanno a lungo. Tutte le macchine parcheggiate sul lungomare, a partire dalle 14 in poi, malgrado avessero il tagliando che attestava il pagamento della sosta, sono state multate. Un’intera strada lunga circa due chilometri è stata tappezzata di foglietti rosa lasciati sui parabrezza sotto i tergicristalli, con l’intimazione a pagare 28 euro entro cinque giorni o 41 dopo tale data, per divieto di sosta. La multa non è andata solo ai turisti ignari che per il Comune di Pisa sabato era San Ranieri anche sul litorale, ma anche a tanti residenti muniti di Pisapass che hanno parcheggiato davanti casa. La confusione nasce dal fatto che il patrono di Marina è Santa Maria Ausiliatrice e cade il 24 maggio. In tale data infatti, è chiuso anche l’ufficio postale con tanto di cartello che riporta come motivazione la festa del patrono mentre, per San Ranieri, l’ufficio postale marinese da sempre resta aperto al contrario di quelli in città e lo era anche sabato scorso. Insomma, sul litorale, da sempre, San Ranieri non si festeggia. Ma sabato pomeriggio, il lungomare è stato chiuso dalle 14 fino alle 19 come prescrive l’ordinanza per i giorni festivi. Difficile per chi viene da fuori immaginare che il lungomare fosse chiuso di sabato pomeriggio per questa ricorrenza dal momento che non c’era nessun cartello che informasse i turisti del divieto di sosta. Così, alla sera, di ritorno dal mare, in tanti hanno trovato l’amara sorpresa ed è scoppiata la polemica su facebook. La parola vergogna è ricorsa più volte insieme all’invito di boicottare Marina e scegliere qualche altro posto per andare al mare.
Ma non si tratta dell’unico episodio significativo dell’ultimo fine settimana marinese. Parlando di spiagge di ghiaia, che a tutt’oggi non sono ancora state spianate, c’è da segnalare che mercoledì una donna anziana è inciampata ed è caduta sulle ghiaie tagliandosi il sopracciglio. La donna è riuscita a rialzarsi e si è recata in un negozio antistante per chiedere aiuto ed è stata accompagnata alla Pubblica Assistenza del Litorale Pisano. Nel frattempo un’altra signora si è fatta male inciampando in un tombino con la copertura malmessa. La donna è stata accompagnata alla Palp e il tombino è stato riparato. (d.l.)
Ma non si tratta dell’unico episodio significativo dell’ultimo fine settimana marinese. Parlando di spiagge di ghiaia, che a tutt’oggi non sono ancora state spianate, c’è da segnalare che mercoledì una donna anziana è inciampata ed è caduta sulle ghiaie tagliandosi il sopracciglio. La donna è riuscita a rialzarsi e si è recata in un negozio antistante per chiedere aiuto ed è stata accompagnata alla Pubblica Assistenza del Litorale Pisano. Nel frattempo un’altra signora si è fatta male inciampando in un tombino con la copertura malmessa. La donna è stata accompagnata alla Palp e il tombino è stato riparato. (d.l.)
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