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Novità per gli sconti sulle bollette dell’acqua Scadenza il 22 luglio
VECCHIANO. Contributi per le bollette dell’acqua per i nuclei familiari meno abbienti: c’è tempo fino al 22 luglio per presentare la domanda.La giunta del Comune di Vecchiano ha deciso i criteri per...
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VECCHIANO. Contributi per le bollette dell’acqua per i nuclei familiari meno abbienti: c’è tempo fino al 22 luglio per presentare la domanda.
La giunta del Comune di Vecchiano ha deciso i criteri per gli sgravi delle bollette dell’acqua alle famiglie meno abbienti. Si tratta di una possibilità che l’amministrazione comunale mette a disposizione dei cittadini da diversi anni e che quest’anno vede parecchie novità. Anzitutto i tempi, che dal 2017 vengono anticipati. Chi vuole ottenere il rimborso può presentare domanda dal 22 giugno al 22 luglio, all’ufficio Relazioni con il pubblico del Comune, in via XX Settembre 9 (la sede distaccata che ospita i vigili e l’anagrafe). L’ufficio è aperto tutti i giorni, sabato compreso, dalle 8.30 alle 12.30. Il giovedì l’apertura si protrae (con interruzione 13.30-14.30) fino alle 16.30, il martedì l’ufficio è aperto anche il pomeriggio dalle 15 alle 17.30. Altra novità: i rimborsi saranno non più liquidati direttamente alle persone, ma portati in detrazione dalle bollette. Vi provvederà direttamente il gestore del servizio idrico, sulla base della graduatoria comunicata dal Comune. Il diritto ai rimborsi verrà calcolato sulla base dell’Isee (l’Indicatore della Situazione Economica Equivalente).
Gli interessati devono farsi calcolare l’Isee da un centro di assistenza fiscale. È condizione per accedere ai contributi che l’Isee sia inferiore a 10mila euro. Chi tuttavia nel corso dell’ultimo anno avesse già presentato l’Isee al Comune, ad esempio per i servizi scolastici, non deve farselo ricalcolare, perché il Comune terrà conto di quello già presentato. Alla domanda deve essere allegata la documentazione che comprova le spese effettuate, tranne chi ha chiesto il contributo anche nel 2016, per i quali si farà riferimento alla documentazione già presentata.
Per le domande è necessario servirsi degli appositi moduli in distribuzione all’ufficio Relazioni con il pubblico o scaricabili dal sito internet del Comune, www.comune.vecchiano.pi.it. Sul sito sono disponibili ulteriori informazioni. Le spese rimborsabili sono quelle sostenute nell’anno solare 2016. Il rimborso è disposto sulla base di una graduatoria ordinata in base all’Isee e attraverso un meccanismo di calcolo che tiene conto delle risorse disponibili.
©RIPRODUZIONE RISERVATA .
La giunta del Comune di Vecchiano ha deciso i criteri per gli sgravi delle bollette dell’acqua alle famiglie meno abbienti. Si tratta di una possibilità che l’amministrazione comunale mette a disposizione dei cittadini da diversi anni e che quest’anno vede parecchie novità. Anzitutto i tempi, che dal 2017 vengono anticipati. Chi vuole ottenere il rimborso può presentare domanda dal 22 giugno al 22 luglio, all’ufficio Relazioni con il pubblico del Comune, in via XX Settembre 9 (la sede distaccata che ospita i vigili e l’anagrafe). L’ufficio è aperto tutti i giorni, sabato compreso, dalle 8.30 alle 12.30. Il giovedì l’apertura si protrae (con interruzione 13.30-14.30) fino alle 16.30, il martedì l’ufficio è aperto anche il pomeriggio dalle 15 alle 17.30. Altra novità: i rimborsi saranno non più liquidati direttamente alle persone, ma portati in detrazione dalle bollette. Vi provvederà direttamente il gestore del servizio idrico, sulla base della graduatoria comunicata dal Comune. Il diritto ai rimborsi verrà calcolato sulla base dell’Isee (l’Indicatore della Situazione Economica Equivalente).
Gli interessati devono farsi calcolare l’Isee da un centro di assistenza fiscale. È condizione per accedere ai contributi che l’Isee sia inferiore a 10mila euro. Chi tuttavia nel corso dell’ultimo anno avesse già presentato l’Isee al Comune, ad esempio per i servizi scolastici, non deve farselo ricalcolare, perché il Comune terrà conto di quello già presentato. Alla domanda deve essere allegata la documentazione che comprova le spese effettuate, tranne chi ha chiesto il contributo anche nel 2016, per i quali si farà riferimento alla documentazione già presentata.
Per le domande è necessario servirsi degli appositi moduli in distribuzione all’ufficio Relazioni con il pubblico o scaricabili dal sito internet del Comune, www.comune.vecchiano.pi.it. Sul sito sono disponibili ulteriori informazioni. Le spese rimborsabili sono quelle sostenute nell’anno solare 2016. Il rimborso è disposto sulla base di una graduatoria ordinata in base all’Isee e attraverso un meccanismo di calcolo che tiene conto delle risorse disponibili.
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