Il dolore
asciano
Incendio nel capannone dismesso
Distrutti scaffali e materiale cartaceo lasciato nel deposito Betonval
1 MINUTI DI LETTURA
SAN GIULIANO TERME. Dismesso da anni, il capannone della Betonval ieri mattina è stato distrutto da un incendio divampato intorno alle 6.
La costruzione si trova in via San Rocco dove per anni è stata attiva una cava per la produzione di calcestruzzo.
I vigili del fuoco sono stati chiamati da un passante. Sul posto una squadra della sede centrale di Pisa è riuscita a domare le fiamme, ma non a evitare che quello che era stato lasciato nel fabbricato venisse bruciato.
Ci sono volute alcune ore per arrestare le lingue di fuoco sprigionate dall’interno della struttura.
Dentro il capannone in disuso sono andati distrutti degli scaffali con materiale cartaceo. Vecchi documenti della ditta, scartoffie di nessuna importanza rimaste in quell’ufficio in mezzo al nulla.
Sul posto è intervenuta anche la polizia per un primo sopralluogo.
I vigili del fuoco non escludono le cause dolose, anche se è prematuro indicare con certezze punto di origine ed eventuale materiale infiammabile usato.
Il capannone era il presidio dell’ex cava utilizzata dalla Betonval fino ai primi anni Duemila. Un atto vandalico tra le possibili ipotesi per spiegare le origini dell’incendio.
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
La costruzione si trova in via San Rocco dove per anni è stata attiva una cava per la produzione di calcestruzzo.
I vigili del fuoco sono stati chiamati da un passante. Sul posto una squadra della sede centrale di Pisa è riuscita a domare le fiamme, ma non a evitare che quello che era stato lasciato nel fabbricato venisse bruciato.
Ci sono volute alcune ore per arrestare le lingue di fuoco sprigionate dall’interno della struttura.
Dentro il capannone in disuso sono andati distrutti degli scaffali con materiale cartaceo. Vecchi documenti della ditta, scartoffie di nessuna importanza rimaste in quell’ufficio in mezzo al nulla.
Sul posto è intervenuta anche la polizia per un primo sopralluogo.
I vigili del fuoco non escludono le cause dolose, anche se è prematuro indicare con certezze punto di origine ed eventuale materiale infiammabile usato.
Il capannone era il presidio dell’ex cava utilizzata dalla Betonval fino ai primi anni Duemila. Un atto vandalico tra le possibili ipotesi per spiegare le origini dell’incendio.
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
