Sale l’attesa per una sfida che promette scintille
di Daniele Benvenuti
Mezzogiorno vuole aprire un ciclo, Tramontana in cerca dell’immediato riscatto Biglietti ancora disponibili. Nominati i tre giudici: si tratta di Cai, Rossi e Fiaschi
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PISA. Sarà ancora una volta il Gioco del Ponte a chiudere in bellezza il Giugno Pisano. Sabato 24 metterà il sigillo ad una edizione per certi versi storica, visto che mai la regata delle Repubbliche marinare era stata unita a Luminara e Palio di San Ranieri. Considerato il consenso unanime che le tre manifestazioni storiche hanno ricevuto, la sfida tra Mezzogiorno e Tramontata dovrà confermare l’elevato livello con un grande spettacolo. Le premesse comunque ci sono tutte. Gli addetti ai lavori, infatti, ipotizzano una edizione molto combattuta; da una parte Mezzogiorno deciso a confermare il successo del 2016 e aprire finalmente un ciclo, Tramontana alle prese con una parziale rifondazione che nelle sue intenzioni dovrebbe culminare con una immediata rivincita.
Parla l’assessore Eligi. «Le premesse per un grande Gioco ci sono tutte – spiega l’assessore alle manifestazioni storiche –. I valori dei combattenti sono molto elevati e quindi diventerà fondamentale la strategia dei comandi sulle rispettive scelte per i singoli combattimenti. Sarà la conferma che questa manifestazione è cresciuta, con una parte agonistica frutto di preparazione e allenamento. Adesso il Gioco è fatto da atleti, non dagli “omoni” degli anni Ottanta e Novanta. Sicuramente merito anche delle palestre messe a disposizione di tutte le magistrature». Una edizione che, per l’attuale giunta, chiuderà un ciclo. Ancora l’assessore: «Ovviamente lavoreremo anche all’edizione 2018, anno in cui comunque ci saranno le elezioni. Lasciamo un Gioco in salute con tanta gente che affolla i lungarni per assistere alla sfida. Vogliamo però pensare anche ad un nuovo regolamento, soprattutto che tenga conto dell’evoluzione dei combattenti. Combattenti che devono essere messi tutti nelle stesse condizioni al carrello».
Il programma. Come ormai accade da alcuni anni, alle 18.30 saranno i bambini della scuola delle Manifestazioni Storiche ad aprire il Gioco. Alle 18.45 partenza del corteo dei Giudici da piazza XX Settembre. Alle 19.15 il colpo di cannone annuncerà il via dei cortei di Tramontana e di Mezzogiorno. 323 figuranti e 17 cavalli per Parte, che sfileranno dalle rispettive piazze (Garibaldi per Tramontana e XX Settembre per Mezzogiorno) sui lungarni compresi tra il ponte della Fortezza e il ponte Solferino in senso antiorario. Alle 20.45 il rientro dei cortei, la chiamata a battaglia, il lancio della sfida degli ambasciatori e intorno alle 21.30 via ai combattimenti. Sarà Mezzogiorno come Parte vincente del 2016 a inviare la prima squadra sul ponte.
I biglietti. Si andrà come al solito al tutto esaurito per quanto riguarda i 3.800 posti sulle tribune (circa 3.000 per il pubblico e 800 per le Parti). La prevendita era partita on line nelle settimane scorse con un ottimo successo soprattutto da parte di turisti e strutture ricettive. I biglietti ancora disponibili al costo di 10 euro, gratis per i minori di 14 anni, saranno in vendita fino alle 12 di sabato all'apposito tavolo situato nell'atrio di Palazzo Gambacorti. Se avanzassero biglietti, saranno messi in vendita nei pressi delle tribune fino a poco prima dell'inizio della manifestazione. Una tribuna è riservata alle persone diversamente abili. Le tribune saranno aperte alle 17.
I giudici. Il Consiglio degli Anziani nelle sedute scorse ha provveduto a nominare i tre giudici chiamati a gestire l’intero svolgimento del Gioco. Si tratta di Cesare Cai, Claudio Rossi e Roberto Fiaschi.
Parla l’assessore Eligi. «Le premesse per un grande Gioco ci sono tutte – spiega l’assessore alle manifestazioni storiche –. I valori dei combattenti sono molto elevati e quindi diventerà fondamentale la strategia dei comandi sulle rispettive scelte per i singoli combattimenti. Sarà la conferma che questa manifestazione è cresciuta, con una parte agonistica frutto di preparazione e allenamento. Adesso il Gioco è fatto da atleti, non dagli “omoni” degli anni Ottanta e Novanta. Sicuramente merito anche delle palestre messe a disposizione di tutte le magistrature». Una edizione che, per l’attuale giunta, chiuderà un ciclo. Ancora l’assessore: «Ovviamente lavoreremo anche all’edizione 2018, anno in cui comunque ci saranno le elezioni. Lasciamo un Gioco in salute con tanta gente che affolla i lungarni per assistere alla sfida. Vogliamo però pensare anche ad un nuovo regolamento, soprattutto che tenga conto dell’evoluzione dei combattenti. Combattenti che devono essere messi tutti nelle stesse condizioni al carrello».
Il programma. Come ormai accade da alcuni anni, alle 18.30 saranno i bambini della scuola delle Manifestazioni Storiche ad aprire il Gioco. Alle 18.45 partenza del corteo dei Giudici da piazza XX Settembre. Alle 19.15 il colpo di cannone annuncerà il via dei cortei di Tramontana e di Mezzogiorno. 323 figuranti e 17 cavalli per Parte, che sfileranno dalle rispettive piazze (Garibaldi per Tramontana e XX Settembre per Mezzogiorno) sui lungarni compresi tra il ponte della Fortezza e il ponte Solferino in senso antiorario. Alle 20.45 il rientro dei cortei, la chiamata a battaglia, il lancio della sfida degli ambasciatori e intorno alle 21.30 via ai combattimenti. Sarà Mezzogiorno come Parte vincente del 2016 a inviare la prima squadra sul ponte.
I biglietti. Si andrà come al solito al tutto esaurito per quanto riguarda i 3.800 posti sulle tribune (circa 3.000 per il pubblico e 800 per le Parti). La prevendita era partita on line nelle settimane scorse con un ottimo successo soprattutto da parte di turisti e strutture ricettive. I biglietti ancora disponibili al costo di 10 euro, gratis per i minori di 14 anni, saranno in vendita fino alle 12 di sabato all'apposito tavolo situato nell'atrio di Palazzo Gambacorti. Se avanzassero biglietti, saranno messi in vendita nei pressi delle tribune fino a poco prima dell'inizio della manifestazione. Una tribuna è riservata alle persone diversamente abili. Le tribune saranno aperte alle 17.
I giudici. Il Consiglio degli Anziani nelle sedute scorse ha provveduto a nominare i tre giudici chiamati a gestire l’intero svolgimento del Gioco. Si tratta di Cesare Cai, Claudio Rossi e Roberto Fiaschi.
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