Il Tirreno

Pisa

Una nuova sede per Biologia nell’area San Cataldo

Una nuova sede per Biologia nell’area San Cataldo

PISA. Un piano edilizio da 170 milioni di euro. Quasi cinque volte quanto costerà il potenziamento dell’aeroporto Galilei. Un confronto simbolico, ma utile per comprendere la portata dell’impatto...

3 MINUTI DI LETTURA





PISA. Un piano edilizio da 170 milioni di euro. Quasi cinque volte quanto costerà il potenziamento dell’aeroporto Galilei. Un confronto simbolico, ma utile per comprendere la portata dell’impatto urbanistico delle strategie dell’Ateneo sulla città. Un “mosaico” che ridisegna pezzi di quartieri, centrali e periferici. «Una sorta di piano regolatore per il prossimo decennio, a vantaggio della città e per il miglioramento dei servizi per la popolazione studentesca», spiega il rettore Paolo Mancarella. Il primo passo, durato alcuni mesi, è stata una ricognizione del patrimonio esistente «per raccogliere - sottolinea il rettore - criticità e sofferenze». In pratica, la base su cui impostare il piano edilizio pluriennale fatto di riqualificazioni, nuove costruzioni, vendita di beni e terreni ritenuti non più strategici.

Gli obiettivi? La riduzione della frammentazione di sedi e funzioni attraverso l’individuazione di poli funzionali-culturali, anche grazie alle relazioni di interscambio con altre realtà presenti sul territorio. La parola chiave è macro-accorpamenti. «Il tutto - aggiunge Mancarella - in una visione armonica e strategica di sviluppo dell’Ateneo, tenendo conto delle esigenze della città».

Una delle nuove costruzioni punta al potenziamento del polo di Ingegneria: un edificio con 10 aule, 1.384 posti banco, una sala studio da 120 posti, su una superficie di quasi 3mila metri quadri. La spesa è stimata in 9 milioni di euro. «Non si pensi a qualcosa solo di futuribile - rimarca il rettore - perché un gruppo di lavoro è già stato costituito e il progetto dovrebbe essere pronto entro l’anno prossimo».

Ma una delle novità principali del piano è la costruzione della sede di Biologia a San Cataldo, comprensiva del polo didattico. Lo spazio individuato è nei terreni che si trovano tra il Cnr e il dipartimento di Chimica, a cavallo tra i comuni di Pisa e San Giuliano. La superficie dell’area è di 13mila mq, con importo stimato in 30 milioni di euro. «La costruzione della nuova sede di Biologia - spiega il rettore - va proprio nella direzione degli accorpamenti, considerato che servizi e funzioni del dipartimento sono ora svolti un po’ in centro e un po’ negli edifici a San Zeno. Ma è anche la dimostrazione delle sinergie con gli altri enti ed istituzioni che vogliamo continuare ad attivare. L’area scelta si trova davanti al polo di “Scienze della Vita” che sarà costruito dalla Scuola Sant’Anna. Una continuità evidente per quella che potrebbe diventare una cittadella di “Scienze della Vita”». Inoltre, l’Ateneo si farà carico delle opere di pedonalizzazione per collegamenti in sicurezza tra le varie strutture della zona.

Ma gli spostamenti, con conseguenti accorpamenti, sono anche altri. Ad esempio, Veterinaria andrà a San Piero a Grado, formando un nuovo polo didattico e lasciando l’edificio sulle Piagge, dove si trasferirà parte di Scienze Politiche che si trova ora in via Serafini; in questo caso, in zona Piagge, si andrà a comporre un polo di scienze sociali.

Inoltre, l’ex mensa di via Bonanno sarà riqualificata ed attrezzata a laboratori a vantaggio di Farmacia. Sempre riguardo ad azioni di razionalizzazione, tutto ciò che nell’ambito del Centro Avanzi si trova tra Camp Darby e Livorno sarà dismesso, mentre iniziative di potenziamento e riqualificazione si concentreranno nelle strutture e nelle aree che guardano verso Pisa. A proposito di riqualificazioni, l’ex Chimica di via Risorgimento sarà in larga parte riconvertito in un polo multifunzionale, invece la porzione lato via Rustichello sarà messa in vendita per finanziare, parzialmente, l’operazione.

Una modalità che riguarderà in generale il patrimonio da alienare, come palazzo Mastiani in Corso Italia: sarà inserito nei bandi per le nuove costruzioni così da diminuire gli oneri finanziari a carico dell’Ateneo. (f.l.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa