Il dolore
Sapienza: cantiere chiuso a fine anno
L’Ateneo si fa carico anche dei lavori nella zona di competenza ministeriale
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PISA. «L’intero consolidamento strtturale del palazzo della Sapienza sarà completato entro l’anno, questo almeno è il nostro auspicio». Nell’ambito del piano edilizio dell’Ateneo, una menzione specifica è per la sede storica di Giurisprudenza. Il rettore Paolo Mancarella annuncia che, sotto la sua responsabilità e grazie ad una seconda variante, è stato possibile allargare il cantiere anche alla parte della Biblioteca universitaria. «Ci stiamo facendo carico anche di quei lavori strutturali con relativi oneri economici», conferma il rettore.
Quello di una “doppia velocità” era il principale ostacolo del cantiere: la parte di competenza dell’Ateneo (60% della superficie totale) sin dall’inizio procede più o meno secondo i programmi, quella di competenza ministeriale (compresa la Bup) era al palo. Ora lo stallo si è sbloccato. «Questo significa - spiega Mancarella - che quando chiuderemo il cantiere, alla Bup resterà solo il compito dell’allestimento dei locali della biblioteca». (f.l.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
Quello di una “doppia velocità” era il principale ostacolo del cantiere: la parte di competenza dell’Ateneo (60% della superficie totale) sin dall’inizio procede più o meno secondo i programmi, quella di competenza ministeriale (compresa la Bup) era al palo. Ora lo stallo si è sbloccato. «Questo significa - spiega Mancarella - che quando chiuderemo il cantiere, alla Bup resterà solo il compito dell’allestimento dei locali della biblioteca». (f.l.)
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