Il Tirreno

Pisa

Una campagna europea di “azioni dirette”

Una campagna di solidarietà, attraverso manifestazioni, occupazioni e azioni dirette, a favore di due giovani anarchiche spagnole arrestate lo scorso anno con l’accusa di aver rapinato la filiale...

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Una campagna di solidarietà, attraverso manifestazioni, occupazioni e azioni dirette,

a favore di due giovani anarchiche spagnole arrestate lo scorso anno con l’accusa di aver rapinato la filiale della Pax-Bank, avvenuta ad Aquisgrana, in Germania, nel novembre 2014.

Potrebbe essere questo lo scenario in cui si inserisce l’attacco alla polizia penitenziaria di Pisa. Da alcune settimane è partita una campagna di manifestazioni, occupazioni ed altre azioni

in Italia ed Europa, concretizzata da vari gruppi anarchici per “esprimere” solidarietà

alle due ragazze arrestate

dalla polizia tedesca.

Negli ultimi mesi, le frange anarchiche sembrano aver ripreso vigore anche a Pisa, fino all’occupazione dello scorso maggio di uno stabile di E-distribuzione, società del gruppo Enel, posto tra via Lucchese e via Firenze e abbandonato da alcuni anni.

«Un mezzo - hanno dichiarato gli occupanti con messaggi diffusi sul web - per creare relazioni che concorrano al sovvertimento di questo mondo».

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