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Pedane di legno a Marina, verdetto ancora sospeso

Pedane di legno a Marina, verdetto ancora sospeso

PISA. Un altro parere positivo. Ma ancora non sufficiente a chiudere la partita. La vicenda delle pedane di legno da mettere sulle spiagge di ghiaia a Marina si muove a piccoli passi. Una velocità di...

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PISA. Un altro parere positivo. Ma ancora non sufficiente a chiudere la partita. La vicenda delle pedane di legno da mettere sulle spiagge di ghiaia a Marina si muove a piccoli passi. Una velocità di avanzamento che potrebbe non bastare per sbloccare la pratica entro questa estate. I confronti tra Comune e Sovrintendenza sono costanti. Un altro c’è stato proprio ieri, con l’assessore ai lavori pubblici Andrea Serfogli che cerca di unire i tasselli di un mosaico non semplice.

La Sovrintendenza aveva chiesto, da inserire nel fascicolo complessivo, anche il parere del collegio del paesaggio, organo del Comune. Questo atto è stato compiuto, con il via libera richiesto da Palazzo Reale. Anzi, è stato fatto anche di più perché il progetto delle pedane, quello su cui il collegio del paesaggio ha dato ieri l’okay, già comprende alcune indicazioni arrivate in precedenza dalla Sovrintendenza. Questo “pacchetto” è stato girato di nuovo dal Comune a Palazzo Reale. Ora la Sovrintendenza può dare a sua volta parere positivo, respingere oppure indicare ulteriori prescrizioni. «Siamo in fiduciosa attesa», dice Serfogli.

Il progetto delle pedane di legno prevede anzitutto strutture mobili, quindi stagionali. Devono essere previsti varchi di accesso tra le scogliere e possibilità di accesso anche per persone disabili. Uno dei punti principali sui quali l’amministrazione comunale è andata incontro alle richieste della Sovrintendenza è quello relativo a ciò che può trovare posto sulle pedane: sì tavoli e sedie, no ad oggetti tipo frigoriferi.

A questo punto è difficile dire quali possano essere i tempi per sbloccare definitivamente il progetto. Il verdetto resta sospeso. I commercianti e le associazioni di categoria che stanno seguendo la vicenda si aspettano un via libera per l’inizio di questa stagione balneare, ma così non è stato. Dopo che il litorale di Marina è stato modificato con le spiagge di ghiaia, opera di difesa dall’erosione costiera, l’idea delle pedane è entrata in scena come modo di utilizzo sostenibile del luogo, oltre che opportunità di valorizzazione ed attrazione ulteriore.

L’iter burocratico deve però ancora essere completato, peraltro dentro una visione complessiva del litorale come da indicazioni regionali. Anche per questo le tessere devono ancora trovare la loro piena collocazione. L’obiettivo di Serfogli è giungere comunque al traguardo, così almeno da avere il progetto autorizzato per la prossima stagione. (f.l.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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