Sicurezza
«Le manifestazioni storiche tornate nel cuore dei pisani»
di Daniele Benvenuti
Il bilancio dell’assessore Eligi della tre giorni di San Ranieri Già avviata la macchina organizzativa per il 2018
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PISA. «Tre giorni indimenticabili con migliaia di persone sui lungarni e soprattutto le manifestazioni storiche oramai tornate nel cuore dei pisani. Per quanto riguarda l’amministrazione comunale, ed in particolare il mio assessorato, una scommessa organizzativa vinta». È visibilmente soddisfatto l’assessore alle manifestazioni storiche Federico Eligi dopo i tre eventi che hanno catalizzato le celebrazioni di San Ranieri. Alla Luminara ed al Palio, si è aggiunta anche la regata delle Repubbliche marinare a completare un trittico che non si era mai visto. È mancata la ciliegina sulla torta, e cioè la vittoria del galeone pisano che ha comunque ha onorato la competizione confermando il secondo posto.
La Luminara. Centomila persone sui lungarni ed un piano sicurezza che ha funzionato alla perfezione. «E soprattutto una Luminara tornata ad essere il luogo di ritrovo di famiglie e turisti – dice Eligi – La scelta di non autorizzare feste o spettacoli a contorno ha sicuramente contribuito a scemare le presenze sui lungarni. O meglio a togliere coloro che ritenevano la Luminara una festa per il loro sballo. Basta guardare il bollettino del pronto soccorso del giorno dopo per capire che le cose sono cambiate in meglio». Cambiamento anche dettato dalle ferree regole imposte da prefetto e questore. Ancora l’assessore: «Senza dubbio. I controlli hanno impedito alcune degenerazioni degli anni passati. Ma come amministrazione avevamo già deciso di non autorizzare eventi durante la Luminara che potessero essere motivo di attrazione per coloro che con la Luminara non hanno niente a che fare. Positivo anche il fatto che il pubblico si sia distribuito su tutti i lungarni per assistere ai fuochi evitando la calca che gli altri anni si creava soprattutto in piazza Garibaldi e piazza XX Settembre. Anche in questo caso la copertura completa del fiume con le chiatte, ha pagato».
Palio di San Ranieri. Ventimila persone sui lungarni per assistere alla sfida tra i quartieri. Un numero di presenze impensabile solo qualche anno fa, quando la regata era diventata appuntamento per pochi intimi. «Anche in questo caso la nostra scommessa di spostarla in notturna – sottolinea Eligi – è stata vincente. È stata dura convincere tutti i primi tempi, ma i risultati dal punto di vista delle presenze adesso è sotto gli occhi di tutti». Un Palio in crescita anche grazie, finalmente, agli investimenti del Comune nelle strutture di allenamento. Spiega l’assessore: «Se i quartieri possono contare su strutture idonee tutto l’anno, i giovani si avvicinano al Palio. Quest’anno abbiamo sistemato la sede della Celeste al Cep e sabato la Rossa inaugurerà la sua. Adesso manca solo la Verde per la quale abbiamo però già pronto il progetto. Senza dimenticare – ricorda Eligi – l’idea di trasformare il canale dei Navicelli, ed in particolare l’ex area Piaggio a Porta a Mare, ad un centro per il canottaggio a sedile fisso e quindi anche per i quartieri ed il galeone. Questo dopo l’apertura dell’incile».
Repubbliche marinare. Per la città la regata è stata una vetrina nazionale importante grazie alle telecamere Rai. Non solo la diretta di un’ora, ma anche un ampio servizio sul Tg2 delle 13 in cui sono passate le immagini della Luminara e del Palio. «Abbiamo scelto proprio il 18 come data della regata – precisa ancora l’assessore – per portare la Rai a Pisa e quindi coinvolgerla per tutti i gli eventi. I risultati in termini di visibilità sono stati notevoli. L’unico rammarico quello dell’orario. La diretta alle 17 ha anticipato troppo il corteo che per l’incredibile caldo di domenica non ha avuto la cornice che si meritava. Avevamo proposto la notturna, ma in quel caso la diretta non poteva essere garantita». E sul risultato? «Il nostro galeone ha fatto il massimo – risponde – ed ha confermato di essere di grande livello. Penso che possiamo ripartire da questo gruppo e dal tecnico Massimiliano Landi per l’edizione dell’anno prossimo a Genova».
Il 2018. «Siamo già a lavoro per il Giugno Pisano 2018 – conclude Federico Eligi – L’anno prossimo a Pisa ci saranno le elezioni amministrative ma, a prescindere dalla data, dovremmo essere pronti e quindi progettare gà dal prossimo lunedì dopo l’ultimo appuntamento di sabato con il Gioco del Ponte».
La Luminara. Centomila persone sui lungarni ed un piano sicurezza che ha funzionato alla perfezione. «E soprattutto una Luminara tornata ad essere il luogo di ritrovo di famiglie e turisti – dice Eligi – La scelta di non autorizzare feste o spettacoli a contorno ha sicuramente contribuito a scemare le presenze sui lungarni. O meglio a togliere coloro che ritenevano la Luminara una festa per il loro sballo. Basta guardare il bollettino del pronto soccorso del giorno dopo per capire che le cose sono cambiate in meglio». Cambiamento anche dettato dalle ferree regole imposte da prefetto e questore. Ancora l’assessore: «Senza dubbio. I controlli hanno impedito alcune degenerazioni degli anni passati. Ma come amministrazione avevamo già deciso di non autorizzare eventi durante la Luminara che potessero essere motivo di attrazione per coloro che con la Luminara non hanno niente a che fare. Positivo anche il fatto che il pubblico si sia distribuito su tutti i lungarni per assistere ai fuochi evitando la calca che gli altri anni si creava soprattutto in piazza Garibaldi e piazza XX Settembre. Anche in questo caso la copertura completa del fiume con le chiatte, ha pagato».
Palio di San Ranieri. Ventimila persone sui lungarni per assistere alla sfida tra i quartieri. Un numero di presenze impensabile solo qualche anno fa, quando la regata era diventata appuntamento per pochi intimi. «Anche in questo caso la nostra scommessa di spostarla in notturna – sottolinea Eligi – è stata vincente. È stata dura convincere tutti i primi tempi, ma i risultati dal punto di vista delle presenze adesso è sotto gli occhi di tutti». Un Palio in crescita anche grazie, finalmente, agli investimenti del Comune nelle strutture di allenamento. Spiega l’assessore: «Se i quartieri possono contare su strutture idonee tutto l’anno, i giovani si avvicinano al Palio. Quest’anno abbiamo sistemato la sede della Celeste al Cep e sabato la Rossa inaugurerà la sua. Adesso manca solo la Verde per la quale abbiamo però già pronto il progetto. Senza dimenticare – ricorda Eligi – l’idea di trasformare il canale dei Navicelli, ed in particolare l’ex area Piaggio a Porta a Mare, ad un centro per il canottaggio a sedile fisso e quindi anche per i quartieri ed il galeone. Questo dopo l’apertura dell’incile».
Repubbliche marinare. Per la città la regata è stata una vetrina nazionale importante grazie alle telecamere Rai. Non solo la diretta di un’ora, ma anche un ampio servizio sul Tg2 delle 13 in cui sono passate le immagini della Luminara e del Palio. «Abbiamo scelto proprio il 18 come data della regata – precisa ancora l’assessore – per portare la Rai a Pisa e quindi coinvolgerla per tutti i gli eventi. I risultati in termini di visibilità sono stati notevoli. L’unico rammarico quello dell’orario. La diretta alle 17 ha anticipato troppo il corteo che per l’incredibile caldo di domenica non ha avuto la cornice che si meritava. Avevamo proposto la notturna, ma in quel caso la diretta non poteva essere garantita». E sul risultato? «Il nostro galeone ha fatto il massimo – risponde – ed ha confermato di essere di grande livello. Penso che possiamo ripartire da questo gruppo e dal tecnico Massimiliano Landi per l’edizione dell’anno prossimo a Genova».
Il 2018. «Siamo già a lavoro per il Giugno Pisano 2018 – conclude Federico Eligi – L’anno prossimo a Pisa ci saranno le elezioni amministrative ma, a prescindere dalla data, dovremmo essere pronti e quindi progettare gà dal prossimo lunedì dopo l’ultimo appuntamento di sabato con il Gioco del Ponte».
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